“Solidarietà e vicinanza” quella espressa del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo nei confronti del legale Barbara Spinelli, bloccata e rimpatriata da Istanbul come “persona non gradita”. Un’occasione per gli avvocati per esprimere “preoccupazione per la deriva antidemocratica che si manifesta da alcuni mesi in Turchia”.

Un’episodio quest’ultimo che dal Consiglio riceve unanime “condanna” e offre sostegno ai colleghi impegnati “nella verifica del rispetto del corretto esercizio del diritto di difesa degli imputati e delle loro garanzie processuali che, insieme ad altri indicatori, attestano il tasso di democrazia in un Paese”.