È partita oggi, 20 marzo 2026, a Palazzo Stampa di Soncino la sesta edizione della Biennale Milano Art Expo, uno degli appuntamenti più riconosciuti nel panorama artistico internazionale.

Fino al 24 marzo, la manifestazione riunirà 287 artisti provenienti da oltre 60 Paesi, per un totale di 349 opere tra pittura, scultura, fotografia, poesia, editoria, videoarte e installazioni.

Numeri che raccontano una crescita costante e un respiro sempre più globale. L’evento si conferma come luogo di confronto tra linguaggi diversi, capace di mettere in dialogo esperienze artistiche e sensibilità culturali lontane.

Un’edizione dedicata all’universo femminile

Il tema scelto per il 2026 è l’universo femminile, al centro di una riflessione ampia che attraversa discipline e culture. Le opere in mostra affrontano il ruolo della donna nella società contemporanea, tra identità, diritti, rappresentazione e creatività.

L’approccio è multidisciplinare. Pittura, fotografia e installazioni dialogano con poesia ed editoria. Ne emerge un racconto articolato, che restituisce complessità e profondità. A spiegare il senso della scelta è il curatore della Biennale, Salvo Nugnes, ideatore della manifestazione: “Abbiamo voluto dedicare questa edizione alle donne perché l’arte ha il potere di raccontare la sensibilità, la forza e la complessità dell’universo femminile. Attraverso le opere degli artisti provenienti da tutto il mondo desideriamo offrire una riflessione culturale che valorizzi la figura della donna e il suo ruolo nella creatività contemporanea”.

La Biennale non si limita all’esposizione. Costruisce un ponte tra arte, informazione e società. Il programma include incontri, presentazioni editoriali e momenti di dialogo con figure di primo piano del mondo culturale e mediatico.

Questo impianto rafforza il carattere della rassegna. Non solo mostra, ma spazio di confronto attivo. Il pubblico partecipa e si confronta con artisti, giornalisti e protagonisti dello spettacolo.

Venerdì 20 marzo: Guerri e il Premio Margherita Hack

La giornata inaugurale entra subito nel vivo. Alle 14.30 è previsto l’incontro con lo storico Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani. Al centro, il volume “Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani”.

Il dialogo coinvolge anche Salvo Nugnes e il giornalista Gianni Marussi. Durante l’evento viene conferito il Premio Margherita Hack alla giornalista e conduttrice Francesca Fialdini. La cerimonia è accompagnata dalla voce del soprano internazionale Tatiana Previati.

Sabato 21 marzo: premi, spettacolo e incontro con Liguori e Panasci

Il 21 marzo si apre alle 10.00 con la premiazione degli artisti e momenti di incontro con il pubblico. Presente anche il comico televisivo Simone Merini.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, uno degli appuntamenti più attesi. Sul palco il direttore di Tgcom24 Paolo Liguori e il presentatore e attore Marco Columbro. Con loro, numerosi ospiti del mondo culturale e dello spettacolo: l’attrice Marzia Risaliti, la scrittrice e giornalista Maddalena Baldini, Ugo Puglisi del Trieste Corto Film Festival e il giornalista, editore e musicista Francesco Panasci.

Durante l’incontro si tiene la presentazione del volume “L’inganno rosso”. Partecipano lo stesso Liguori, autore della prefazione, e Panasci. Il confronto si sviluppa tra informazione, analisi e riflessione contemporanea.

La giornata prevede anche il conferimento del Premio Margherita Hack al cantautore e poeta Roberto Vecchioni, con ritiro del riconoscimento da parte della moglie. In programma anche omaggi a Ornella Vanoni, con la presenza della nipote, e alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, insieme a Caterina Grifoni. L’intrattenimento musicale è affidato ad Alexandra Yamuna.

Domenica 22 marzo: Katia Ricciarelli celebra i suoi 80 anni

Il calendario prosegue domenica 22 marzo alle 14.30 con un incontro speciale. Protagonista il celebre soprano e attrice Katia Ricciarelli, che festeggia i suoi 80 anni.

L’artista dialoga con Salvo Nugnes in un momento che unisce memoria, esperienza e racconto personale. L’accompagnamento musicale è affidato al quartetto Notambulus.