Ex Blutec, riunione convocata al Ministero, Tamajo “Lunedì decisivo per il futuro”

Arriva il momento clou per lo stabilimento ex Fiat ed ex Blutec di Termini Imerese. “Lunedì potrebbe essere un momento decisivo per l’intero territorio di Termini Imerese e per tutta la Sicilia. Siamo stati convocati al ministero delle Imprese e del Made in Italy per una riunione che potrà segnare le sorti dell’area, dopo che lo scorso 28 febbraio si sono chiusi i termini per la presentazione delle offerte relative allo stabilimento ex Blutec” dice l’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, che questa mattina ha fatto un sopralluogo nel Comune del Palermitano. Presenti anche il commissario ex Blutec Giuseppe Glorioso, il direttore generale del dipartimento regionale delle Attività Produttive Carmelo Frittitta e il commissario dell’Irsap Marcello Gualdani.

Passaggio fondamentale

“È fondamentale – prosegue l’assessore – che questa vicenda, che interessa il territorio per il grande impatto economico che determina sulla comunità, trovi una soluzione positiva al più presto. A Termini Imerese l’unico segno tangibile dell’industria automobilistica è ormai uno stabilimento fantasma, che copre 44 ettari di zona industriale e che rimane ben tenuto solo grazie all’importante lavoro svolto dai commissari ex Blutec. Oggi, durante la visita, ho notato all’interno della fabbrica un pannello, dal titolo “La nostra storia a colori”, in cui erano esposte le diverse tipologie di auto costruite in passato. Da diverso tempo, ormai, sia da parte del governo Schifani sia da parte del ministro Urso, c’è il massimo impegno per poter scrivere una nuova storia a colori per il comprensorio di Termini Imerese, per troppo tempo rimasto tradito”.

Il bando riaperto a inizio febbraio

All’inizio del mese di febbraio si era appreso della riapertura del bando per l’ex stabilimento Blutec di Termini Imerese. Tutto da rifare, in poche parole per la seconda volta nel giro di tre di mesi o poco più al netto di un rinvio di scadenza deciso sempre dai commissari.