Il quartiere Borgo Nuovo di Palermo torna al centro dei riflettori per l’ennesima emergenza rifiuti. Cumuli di spazzatura invadono strade e marciapiedi, trasformando l’intera zona in una discarica a cielo aperto.
A denunciare la situazione è il consigliere comunale del Gruppo Misto, Carmelo Miceli, che dopo un sopralluogo non ha risparmiato critiche all’amministrazione comunale.
“Borgo Nuovo è sommerso dai rifiuti. Nei giorni scorsi – ha dichiarato il consigliere comunale del Gruppo Misto, Carmelo Miceli – ho attraversato le strade del quartiere: la situazione è insostenibile, una vera e propria emergenza ambientale e sanitaria. Mentre filmavo i rifiuti, tante cittadine e cittadini si sono avvicinati e hanno chiesto aiuto. Aiuto affinché qualcuno provi a ricordare al sindaco Lagalla che esistono anche loro, facendogli capire che nessuno può permettersi di abbandonarli nell’incuria e nella sporcizia”.
“Se il Comune non interviene, porterò tutto in tribunale”
Il consigliere ha promesso un’azione decisa, nel caso in cui il sindaco Lagalla e la RAP non intervengano immediatamente per risolvere il problema. La sua posizione è netta e non esclude l’ipotesi di coinvolgere la magistratura per tutelare i residenti del quartiere.
“A loro ho promesso che farò tutto quello che è nelle mie possibilità e che, nel caso di un mancato intervento immediato del sindaco e della Rap, non esisterò a portare la vicenda all’attenzione dell’autorità giudiziaria. Perché quello che stanno vivendo queste persone è inaccettabile. Solo una amministrazione che che non guarda la città può permettere una situazione simile, con buona pace dei giri in pullman del sindaco Lagalla”.
Le parole di Miceli si aggiungono alle numerose proteste, che da settimane arrivano da diverse zone della città. I cittadini chiedono risposte concrete, mentre la crisi dei rifiuti continua a peggiorare.






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