In commissione Bilancio all’Ars si lavora per trovare le risorse economiche necessarie per il personale part time della società “Servizi ausiliari Sicilia”.

Passo avanti verso il full time

“Un passo avanti importante in commissione è stato fatto per i quasi duemila ex Pip. Grazie alle mie battaglie, ho chiesto e ottenuto l’impegno del governo regionale di istituire un tavolo tecnico, con tutti i capigruppo del Parlamento siciliano, per l’aumento delle ore di lavoro” sostiene in una nota Marianna Caronia, deputato regionale di Noi Moderati, che partecipa ai lavori della commissione Bilancio dell’Ars.

“Un risultato che rappresenta un atto di responsabilità nei confronti di migliaia di lavoratori che da anni attendono un riconoscimento concreto del loro impegno”, conclude Caronia.

Un lavoro bipartisan

“Prendiamo atto favorevolmente che le forze di maggioranza e opposizione hanno accolto l’appello delle scriventi organizzazioni sindacali e stanno lavorando per individuare le risorse necessarie per dare risposte ai lavoratori della società “Servizi ausiliari Sicilia” in regime di part-time” dichiarano Salvo Lipari della Fp Cgil, Fabrizio Lercara della Cisl Fp, Fulvio Pantano del Sadirs/Ursas e Gianni Borrelli della Uil.

“Abbiamo appreso la notizia che sul tema si terrà una specifica riunione di tutti gruppi parlamentari a cui abbiamo rivolto i nostri appelli e di una convocazione in seconda commissione Bilancio dell’Ars che, verosimilmente, arriverà alle scriventi organizzazioni sindacali i primissimi giorni della prossima settimana. Auspichiamo che il presidente Schifani sostenga questi lavoratori poiché è impossibile vivere con 800 euro al mese” continuano i sindacalisti. “Lo stato di agitazione già proclamato di tutto il personale della società “Servizi ausiliari Sicilia” in regime di part-time, comunque, rimane sino a quando non otterremo dei risultati concreti” concludono i sindacalisti.

L’appello di ieri

Ieri un appello in questo senso era stato lanciato da Cobas Codir, Confintesa e Ugl. La richiesta era ed è chiara: trasformare tutti i contratti part time in full time, riconoscendo un lavoro dignitoso a chi oggi è lasciato ai margini della macchina amministrativa regionale.

Momento decisivo

“Il momento decisivo è adesso. Non accetteremo soluzioni di facciata – dice Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Ars -. Dopo venticinque anni di precarietà, questi lavoratori – oggi stabilizzati ma ancora costretti a un part-time che non garantisce una vita dignitosa – meritano finalmente un contratto da 36 ore settimanali e un reddito adeguato”.