Troppi gatti in casa e arriva la stretta del Comune di Palermo. A più di un anno dalla prima ordinanza sindacale, la situazione non è cambiata. In zona via Oreto, c’è una famiglia, che vive con una novantina di gatti in un appartamento di circa 100 metri quadrati.

L’amministrazione comunale ha, così, deciso di intervenire con una ordinanza mirata. L’obiettivo è quello di garantire condizioni adeguate ai gatti e, allo stesso tempo, tutelare la salute degli altri condomini.

A renderlo noto è stato l’assessore comunale al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, che ha dichiarato: “Ieri insieme al personale del servizio veterinario dell’Asp e agli Agenti della polizia municipale, ho partecipato ad una nuova ispezione all’interno dell’abitazione di questa famiglia per verificare l’esatto numero dei gatti presenti e la loro condizione”.

La situazione a distanza di tempo non è cambiata e ha reso necessario un nuovo intervento da parte del Comune.

L’ordinanza e le prescrizioni obbligatorie

Il provvedimento stabilisce la netta diminuzione del numero di gatti attualmente posseduti fino ad un massimo di 10, imponendo alla famiglia di trovare un’idonea sistemazione entro 30 giorni per tutti gli altri animali che oggi condividono l’abitazione.

L’ordinanza prevede, inoltre, il “divieto di introdurre altri animali qualunque genere e specie a qualsiasi titolo, anche temporaneamente, rispetto a quelli riscontrati e censiti in sede di sopralluogo congiunto“, insieme a “l’obbligo della sterilizzazione degli animali già posseduti” e a quello della “sanificazione periodica degli ambienti ove sono collocati gli animali“. Prescrizioni che puntano a prevenire il sovraffollamento e a migliorare le condizioni igienico-sanitarie dell’abitazione.

Queste iniziative – ha concluso Ferrandelli  – confermano impegno e serietà sul tema da parte di questa Amministrazione, sicuri – poi – di chiudere al più presto questa delicata vicenda a tutela della salute di persone ad animali”.