”Massimo Giletti non è stato querelato dall’amministrazione comunale di Mezzojuso perché ha portato alla ribalta il caso delle sorelle Napoli, ma perché ha gravemente, ingiustificatamente e consapevolmente offeso il sottoscritto e tutta l’amministrazione comunale, servendosi del proprio potere mediatico per farci passare ingiustamente per mafiosi”.

Lo dice il sindaco di Mezzojuso (Pa) Salvatore Giardina dopo alcuni articoli sulle edizioni online di quotidiani in cui il conduttore di ”Non è l’arena” massimo Giletti mette in correlazione le offese e minacce ricevute sul profilo You Tube di Klaus Davi al processo in corso per diffamazione dopo la querela dello stesso sindaco.

La diatriba nasce dalle trasmissioni di Giletti che hanno per tema le minacce alle tre sorelle Napoli. ”Invece di riconoscere – aggiunge Giardina – che ha esagerato nei nostri confronti, che ne abbiamo sempre riconosciuto le capacità e il valore dell’attività svolta, continua a manifestare pesanti insinuazioni sul conto dell’amministrazione comunale, accomunandoci a chi gli ha inviato minacce gravissime sui social. Non lo abbiamo mai minacciato, lo abbiamo invitato pubblicamente a chiarirci, a considerare la possibilità di avere esagerato appellandoci per quasi un anno come mafiosi e senza alcun fondamento”.

Il sindaco annuncia una conferenza stampa per sabato prossimo alle 11 al Noviziato dei Crociferi in via Torremuzza a Palermo sul tema ”Iniziative svolte dal Comune di Mezzojuso in favore delle sorelle Napoli”.

Per domenica prossima è annunciata nel paese una manifestazione che si terrà in concomitanza con la trasmissione di La7 organizzata dall’assicuratore Salvatore Battaglia di solidarietà con le sorelle Napoli. Battaglia alcuni giorni fa ha subito l’incendio della propria vettura. La7 gli ha regalato un’auto nuova.