È stata incendiata l’auto di Salvatore Battaglia, che in questi anni si è battuto in prima linea per difendere le sorelle Napoli vittime di presunti tentativi di estorsione da parte della mafia.

L’auto di Battaglia, una Renault Kalos, era posteggiata sotto la sua abitazione in via Ruggero Settimo. È stata presentata ai carabinieri della stazione di Mezzojuso una denuncia contro ignoti.

Non è la prima volta che Battaglia finisce nell’occhio del ciclone. Già a giugno l’ex presidente del comitato cittadino nato contro Giletti – il conduttore del programma televisivo “Non è l’arena” reo di aver attaccato il buon nome della comunità – proprio dopo aver preso le distanze dall’associazione di cui era a capo, aveva denunciato di aver subito minacce. In quell’occasione gli fu mandato un “pizzino” con su scritto “Fatti i cazzi tuoi sbirro di merda”.