Torna dopo quarant’anni il “Giro di Sicilia”, la gara professionistica approvata dall’Uci (Unione Ciclistica Internazionale) che si è svolta nella nostra isola per ben venti edizioni, dal 1907 al 1977. Il progetto “Grand Tour of Sicily 2017”, promosso e organizzato dall’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, sarà presentato domani, alle 10, 30 nella sede dell’assessorato.

La manifestazione è in programma l’anno prossimo e avrà la durata di otto giorni in cui saranno previste tre categorie di gare: il “Grand Tour of Sicily Pro Race” (corsa per professionisti a sei tappe miste, categoria maschile e femminile di pari durata), il “Grand Tour of Sicily Tourist Race”(corsa per categorie semiprofessionistiche e/o amatoriali su un percorso modificato e più breve che toccherà i siti Unesco) e il “Grand Tour of Sicily Paracycle e Diabetes Race (corsa speciale della durata di un giorno suddivisa in due categorie di partecipanti: diversamente abili e persone affette da diabete mellitico di tipo 1 e 2).

“Abbiamo voluto riportare in Sicilia -ha detto l’assessore Anthony Barbagallo- una delle manifestazioni internazionali più amate di ciclismo, con l’obiettivo di promuovere un viaggio culturale nella nostra isola, coniugando per la prima volta in assoluto, a livello mondiale, sport, cultura, turismo e storia. Stiamo lavorando per avviare una sinergia strategica con il Regno Unito, una joint venture con Sheffield, che è la capitale dello sport in Inghilterra. E domani infatti durante la conferenza stampa saremo in collegamento con Richard Carbon, ex ministro dello Sport del Regno Unito, oggi ambasciatore del Grand Tour of Sicily 2017 per definire i dettagli della collaborazione”.