Il presidente del consorzio per le autostrade siciliane rende noto che, su richiesta della procura di Termini Imerese, sono stati notificati dalla polizia giudiziaria i provvedimenti cautelari a carico di cinque dipendenti del settore esazione del Consorzio.
L’inchiesta trae origine da una denuncia presentata nel 2025 dai vertici del Consorzio, d’intesa con l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, dopo l’emersione di presunti ammanchi che avrebbero arrecato gravi danni ai bilanci dell’Ente.
Gli accertamenti condotti dagli investigatori avrebbero consentito di ricostruire il quadro dei fatti oggetto dell’indagine, culminata nell’esecuzione delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria.
Maggiori dettagli sui fatti saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per domani, 12 giugno 2026, alle ore 12, presso la sede di Messina di Autostrade Siciliane.
Aricò, vicenda partita da indagine interna al Consorzio
“L’inchiesta avviata dalla Procura di Termini Imerese sugli ammanchi al Cas è scaturita dalle verifiche interne partite già 18 mesi fa, con il coordinamento dell’assessorato delle Infrastrutture e della mobilità. Sono stati fatti gli opportuni e necessari controlli sul numero di transiti ai caselli autostradali, dei pedaggi e degli incassi, e gli esiti dei controlli sono sfociati in un esposto all’autorità giudiziaria, che sta dando adesso i primi risultati.
Prendiamo atto con dispiacere del presunto coinvolgimento di dipendenti del Consorzio e restiamo in attesa dello sviluppo delle indagini, ribadendo la piena fiducia nel lavoro della magistratura e attendiamo che siano acclarate tutte le responsabilità. Continuiamo a mantenere alta la vigilanza non soltanto per scongiurare il ripetersi di tali episodi, ma anche per garantire in pieno trasparenza e correttezza dei conti e per tutelare l’interesse pubblico del corretto funzionamento di un ente che fa capo alla Regione Siciliana”.
Lo ha detto l’assessore alle Infrastrutture e mobilità, Alessandro Aricò, commentando gli sviluppi delle indagini della magistratura termitana sugli ammanchi al Consorzio autostradale siciliano.






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