Due giovani palermitani, Giovanni Arini, di anni 30 anni e Pietro Presti, di 26 anni, sono stati arrestati accusati di spaccio di stupefacenti.

L’arresto di Arini è stato effettuato dagli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico unitamente ai colleghi del Commissariato “Brancaccio”.

Durante i servizi di controllo del territorio, alle ore 9 circa di ieri, i poliziotti hanno notato in via Li Puma un giovane a bordo di una bici nera aggirarsi con fare sospetto e guardingo; poichè precedentemente lo avevano già notato in viale Di Vittorio, zona interessata nel recente passato da alcuni loro interventi per spaccio di stupefacenti, hanno deciso di sottoporlo ad un controllo.

Il giovane, all’Alt Polizia, ha scagliato con violenza la bicicletta addosso agli agenti ed è fuggito via cercando di dileguarsi tra i vicoli; in pochi attimi è stato raggiunto, bloccato e perquisito, confermando i sospetti dei poliziotti: addosso, chiuso nel palmo della mano nascondeva un involucro contenente 30 grammi di cocaina.

Nel secondo episodio, gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, intorno alle ore 23, in transito in via del Pappagallo, hanno notato un giovane sospetto che, alla vista della Volante della Polizia di Stato, ha cercato di allontanarsi frettolosamente dalla strada.

Raggiunto e fermato dai poliziotti il giovane, identificato per Presti Pietro, ha manifestato un certo disagio ed un evidente stato di agitazione.

La successiva perquisizione a suo carico ha poi chiarito le cause del suo nervosismo: in una tasca del giubbotto nascondeva infatti una busta contenente 25 dosi di crack e la somma di denaro di circa 100 euro, in banconote di diverso taglio.