Sono più di 800 i controlli eseguiti dagli uomini della polizia municipale sul conferimento dei rifiuti per il contrasto fenomeno dell’abbandono indiscriminato sul territorio di Palermo. Da gennaio a oggi, il nucleo tutela, decoro vivibilità ed igiene urbana ha eseguito 802 controlli e ha elevato 407 sanzioni di vari importi, 246 violazioni, pari a poco più del  60% del totale hanno riguardato il conferimento dei rifiuti fuori orario, segno che alcuni cittadini ritengono di  disfarsi dei sacchetti della spazzatura in  qualunque ora della giornata, in barba alle norme igieniche e al decoro urbano.

Di queste 246 sanzioni, 147, sono state comminate per conferimento fuori orario nelle zone in cui non vige la raccolta differenziata, contemplando anche le zone periferiche e le strade di ingresso in città, da viale Regione Siciliana lato Trapani a via Gugliemini strada d’ingresso da Villabate, dove viene riscontrata la cosiddetta migrazione dei rifiuti, cioè del conferimento nel primo cassonetto cittadino incontrato sul percorso,  da parte dei residenti dei comuni della provincia.

Invece  99 sono state rilevate per il conferimento a terra, anziché nel bidone carrellato, nelle zone dove vige la raccolta differenziata. Poco più del 29% del totale, pari a 121 sanzioni, sono state rilevate per promiscuità dei rifiuti o per il mancato rispetto del calendario, distinguendo tra chi ha inserito nel sacchetto organico e indifferenziato insieme oppure  ha depositato , per esempio, il rifiuto organico in un giorno della settimana riservato alla plastica.

Ancora, 20 sanzioni per l’abbandono di rifiuti ingombranti o di grosse quantità di rifiuti, 13 per trasporto illecito di rifiuti non pericolosi e per il formulario dei rifiuti incompleto o mancante e 7 per deiezioni non raccolte o cane senza microchip. I controlli continueranno senza soste sia nel centro cittadino che nelle zone periferiche.