Il Centro Studi Internazionale Federico II di Palermo tra i protagonisti del prestigioso appuntamento ospitato al Circolo degli Esteri della Farnesina, dove diplomazia culturale, relazioni internazionali e soft power sono stati al centro di un incontro che ha riunito ambasciatori, accademici e rappresentanti delle istituzioni italiane. Nel corso della serata, giunta alla sesta edizione del Federico II International Award, il riconoscimento è stato conferito all’ambasciatrice Maria Assunta Accili, presidente del Circolo degli Esteri.
Straordinaria partecipazione di pubblico
L’evento, che ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico nella storica sede sul lungotevere dell’Acqua Acetosa, ha rappresentato anche l’occasione per la presentazione del volume “Villa Stolojan – Residenza d’Italia a Bucarest” dell’ambasciatore Gaetano Cortese, figura di riferimento della diplomazia italiana e autore della collana editoriale dedicata alle sedi diplomatiche italiane nel mondo.
Moderato dall’ambasciatore Stefano Baldi, l’incontro si è aperto con il videomessaggio del senatore Giulio Terzi di Sant’Agata. Sono intervenuti gli ambasciatori Alfredo Maria Durante Mangoni, Stefano Ronca e Anna Blefari Melazzi, già titolari dell’ambasciata d’Italia a Bucarest, insieme agli ambasciatori Rocco Cangelosi e Umberto Vattani – già segretario generale della Farnesina e presidente della Venice International University – e allo stesso Gaetano Cortese.
Nel suo intervento, il presidente del Centro Studi Federico II, Giuseppe Di Franco, ha ribadito il ruolo della diplomazia culturale come strumento strategico di dialogo e cooperazione internazionale.
Il centro studi palermitano
“Il Centro Studi Federico II – ha dichiarato Di Franco – promuove i valori della cultura, del dialogo interculturale e del multilateralismo, nella convinzione che solo attraverso il confronto tra popoli e culture sia possibile costruire relazioni internazionali solide e durature. Le nostre attività affrontano temi cruciali come geopolitica, economia, diritto internazionale e intelligenza artificiale, con una costante attenzione alla promozione del soft power italiano”.
Tra le personalità presenti in sala anche Carlo Curti Gialdino, presidente del Seminario permanente di studi internazionali, Giuseppe Manica, direttore generale area Promozione del Ministero degli Affari Esteri, Mattia Carlin, vice presidente dell’Unione consoli italiani, l’avvocato Maria Cristina Pensovecchio e Goffredo Palmerini, presidente del Comitato Scientifico del Centro Studi Federico II.
Il Premio Federico II International Award 2026
La serata si è conclusa con la consegna del Federico II International Award 2026 all’Ambasciatrice Maria Assunta Accili, premiata per il suo autorevole impegno nella promozione della diplomazia culturale e delle relazioni internazionali.






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