C’è un nuovo capitolo nella vicenda delle tensioni interne alla maggioranza. dopo lo scontro fra gli ex Presidenti (Raffaele Lombardo e Totò Cuffaro) che BlogSicilia ha raccontato e dopo le accuse agli autonomisti di essere l’anima dei “franchi tiratori”, gli stessi autonomisti tornano al centro della polemica. A tirarli in ballo, stavolta, una ricostruzione giornalistica che parte da una frase ripresa da un video sui social nel quale il Presidente Schifani parla con un deputato azzurro. Frase alla quale viene attribuito un significato importante nelle relazioni interne alla coalizione all’indomani del vertice di maggioranza.
L’ex Presidente Lombardo affida ai social le sue riflessioni politiche
Così, in una serata dell’ultimo sabato di luglio Raffaele Lombardo decide di affidare ai social le sue riflessioni politiche partendo proprio da quel video “rubato” durante la visita ai dissalatori e al quale non attribuisce il peso delle ricostruzioni. Ma la vicenda diventa l’occasione per analizzare proprio i punti di crisi nelle maggioranza ovvero le divergenze di opinioni su Consorzi di bonifica e rete ospedaliera.
Il video: “Brutta storia ma nessun dramma”
“Mi è stato chiesto un commento circa le parole del presidente della Regione riportate su Repubblica di oggi. Ho letto, visto e sentito. Brutta storia, ma nessun dramma” scrive Lombardo, sminuendo la portata del video stesso.
Ma poi non lascia scappare l’occasione per qualche opinione personale sul quanto logori stare sempre nella stanza dei bottoni partendo dalla sua esperienza personale che, come lui spesso racconta, lo logorò quando era Presidente della regione: “Mi accorgo che l’elezione diretta del presidente talvolta può portare all’illusione del potere assoluto. Poco male, altrove consegna nelle sue mani una borsetta che consente di scatenare l’attacco nucleare. La verità è che il potere logora anche chi ce l’ha ed io posso capirlo: …la tensione, gli impegni, la stampa, le scadenze…!”
La riforma dei Consorzi di bonifica “affondata”
Ma poi il suo testo diventa più “politico” e conferma la divergenza di opinioni suli onsorzi di bonifica. Divergenza manifestata in sede di vertice di maggioranza dall’ex assessore Roberto Di Mauro “In quanto al Ddl-Consorzi, bocciato in aula l’altra sera, si vuole ignorare che comunque gli Mpa presenti erano tre, mentre i voti mancanti una dozzina! E’ chiaro che qualcosa non va. L’on. Roberto Di Mauro nell’incontro di maggioranza è stato onesto e leale: ha elencato, a suo modo di vedere, le incongruenze da correggere. Dove avrebbe dovuto farlo? Sui giornali?”
La rete ospedaliera
Poi la vicenda della rete ospedaliera “A me è capitato di esprimere mesi fa il mio punto di vista sulle liste d’attesa in Sanità e da allora, visto il clima, ho deciso di astenermi dal partecipare”.
“E della Sanità avevo parlato ancor prima in camera caritatis, segnalando qualche “irregolarità”.
Invano. Ma è plausibile – mi chiedo – che funzionari onesti e rigorosi vengano penalizzati e taluni “irregolari” vengano premiati? In questi giorni poi, raccolgo non poche critiche sulla rete ospedaliera… Mi auguro che posti letto e reparti non si inventino per assecondare interessi politici o elettorali”






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