Un altro intervento dei carabinieri nel quartiere “Zen 2” porta ad un arresto e due denunce in stato di libertà: si tratta del bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio messo in atto dalla Compagnia San Lorenzo per portare avanti l’incisiva attività di contrasto alle illegalità diffuse e di controllo del rispetto delle misure di contenimento del Covid-19.

Coadiuvati da personale dell’Istituto Autonomo Case Popolari della Provincia di Palermo) e da tecnici Enel, i militari hanno accertato che G.I., 54 anni, e G.A. 27 anni, entrambi palermitani, gestori rispettivamente di un negozio di bevande ed alimenti e di una rivendita di bevande in un garage, avevano illecitamente allacciato l’impianto elettrico delle attività alla rete pubblica: i due sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato, e nel caso di G.I, anche per occupazione abusiva. Sono in corso gli accertamenti sulla natura abusiva dell’attività di A.g.

Non è mancata anche l’attività antidroga, che ha portato all’arresto del 20enne N.B., già noto alle forze di polizia. Il giovane palermitano è stato trovato in possesso di 500 euro in banconote di piccolo taglio, verosimile provento dell’attività di spaccio, e di 4 involucri di marijuana. Per lui sono scattate le manette, e a seguito della convalida dell’arresto da parte del gip di Palermo, è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Sequestrati il denaro e la sostanza stupefacente, che verrà analizzata dal competente Laboratorio del Comando Provinciale di Palermo.