Educare i più giovani a un uso consapevole della rete, aiutarli a riconoscere i rischi del web e fornire loro gli strumenti per navigare in sicurezza. Ma anche aiutare i cittadini a risolvere le controversie con gli operatori telefonici, internet o delle pay tv attraverso lo strumento ConciliaWeb. Il Corecom Sicilia tra i protagonisti di “Logos – Parole dal Mediterraneo”, la manifestazione organizzata al Parco Villa Filippina in programma fino a domenica.

Ieri mattinata dedicata all’educazione digitale: il presidente Andrea Peria e i commissari Salvatore Li Castri, Aldo Mantineo e Ugo Piazza hanno incontrato gli studenti di due scuole palermitane, una seconda media del Convitto Nazionale e di una quarta del Liceo Classico Don Bosco Ranchibile.

L’abecedario della Media Education

Al centro dell’incontro la presentazione dell’Abbecedario della Media Education, uno degli strumenti attraverso cui il Corecom Sicilia porta nelle scuole siciliane i temi della cittadinanza digitale. I ragazzi hanno partecipato con grande interesse, ponendo domande e sviluppando riflessioni sulle proprie esperienze quotidiane in rete, dai social network alla comunicazione online, fino ai possibili pericoli legati a un uso inconsapevole degli strumenti digitali.

“La cultura digitale è ormai una componente essenziale della formazione dei nostri ragazzi – afferma il presidente del Corecom Sicilia, Andrea Peria –. Il nostro compito è accompagnarli affinché possano cogliere le opportunità offerte dalla rete, ma siano anche in grado di riconoscerne i rischi. Per questo il Corecom è impegnato a rafforzare la propria presenza nelle scuole e a promuovere, insieme a studenti, insegnanti e famiglie, una maggiore consapevolezza digitale”.

Il Corecom e il “patentino digitale”

Un impegno che il Corecom Sicilia porta avanti da tempo attraverso il Patentino Digitale e l’Abbecedario, con attività di media education rivolte agli studenti di numerose scuole dell’Isola. L’obiettivo è quello di fornire ai più giovani strumenti concreti per affrontare il mondo digitale con maggiore consapevolezza, responsabilità e spirito critico.

“Il confronto con i ragazzi è fondamentale – sottolineano i commissari Li Castri, Mantineo e Piazza – perché sono loro i primi protagonisti della trasformazione digitale. Entrare nelle scuole significa ascoltarli, partire dalle loro domande e dalle loro esperienze e costruire insieme una maggiore consapevolezza sui comportamenti da adottare online. La prevenzione è il primo strumento di tutela”.

Per tutta la durata di “Logos – Parole dal Mediterraneo”, il Corecom Sicilia sarà inoltre presente al Parco Villa Filippina con i propri conciliatori a disposizione dei visitatori, per illustrare ConciliaWeb, il servizio che consente agli utenti di risolvere in modo semplice e gratuito le controversie con gli operatori di telefonia, internet e dei servizi televisivi.

“La nostra presenza a Logos – conclude Peria insieme ai commissari – vuole essere un modo concreto per avvicinare il Corecom ai cittadini. Da una parte l’educazione digitale e la prevenzione, soprattutto tra i più giovani; dall’altra un servizio di tutela concreto come ConciliaWeb. Informare, educare e aiutare i cittadini a conoscere i propri diritti rappresentano il cuore della nostra attività”£.