***AGGIORNAMENTO*** Le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse fino a lunedì a Palermo e provincia per ordinanza regionale allo scopo di consentire la sanificazione. Le lezioni riprenderanno martedì

 

In attesa che le competenti autorità regionali e nazionali assumano le competenti decisioni in merito alla eventuale chiusura delle scuole quale misura precauzionale contro la diffusione del nuovo Corona virus, il Sindaco Leoluca Orlando ha dato incarico alla Reset, che cura la pulizia delle scuole comunali, di predisporre quanto necessario per interventi straordinari di pulizia nei prossimi tre giorni.

Qualora dovesse essere deciso che le scuole restino aperte, la Reset concorderà con i dirigenti scolastici le modalità di intervento, prevedendo ove necessario una dispensa dalla frequenza per gli studenti.

Il provvedimento, che inizialmente riguardava solo le scuole comunali, è stato poi ampliato alle scuole di ogni ordine e grado della città di Palermo ed a tutti i licei di competenza della Città Metropolitana. Il provvedimento deciso dal sindaco di Palermo è stato, infatti, mutuato dalla Protezione civile a livello di Città Metropolitana che ha la competenza sui licei dell’intera area della ex Provincia.

Si tratta di una decisioni salomonica presa probabilmente per venire incontro alle pressioni provenienti dal basso e tentare di calmare l’allarme che si diffonde in città anche in assenza di provvedimenti nazionali. La Presidenza del Consiglio dei ministri, infatti, nelle corse ore aveva smentito le notizie che stanno circolando in queste ore su una presunta chiusura, per decisione del Presidente Conte, di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Le decisioni e le misure adottate dal governo vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali e le fonti ufficiali, alle quali si prega di far riferimento. La scelta della chiusura delle scuole è stata, fino ad ora, adottata solo nelle aree dichiarate focolaio e Palermo non è tra queste.

Una decisione simile era stata già presa dal Rettore dell’Università di Palermo che ha posticipato al 9 marzo l’avvio delle lezioni del nuovo semestre sospendendo tutte le attività e chiudendo, di fatto, le aule fino a quella data