Giulio Cusumano si dimette dalla carica di consigliere del Comune di Palermo. Sala delle Lapidi vedrà quindi un avvicendamento politico, con il rappresentante di Azione che sarà sostituito dal suo collega di partito Leonardo Canto, primo nella lista dei non eletti di Palermo 2022. Una decisione che era nell’aria, la cui ufficialità è stata preannunciata dalla dichiarazione del capogruppo della Lega Igor Gelarda. La presa di posizione dell’ormai ex esponente di Sala delle Lapidi apre le porte alla creazione di un nuovo gruppo consiliare, quello di Più EuropaAzione.

Sulla decisione di dimettersi e sulle parole dell’ormai ex collega in Consiglio Igor Gelarda, Giulio Cusumano si esprime così ai nostri microfoni. “Andrò oggi alle 16.00 in Consiglio Comunale ad annunciare la mia decisione – dichiara Cusumano -, per poi andare domani alle 10.30 dal segretario generale per apporre la firma. Spero ardentemente che questo mio gesto faccia riflettere Orlando e tutti quanti. Ciò per ritrovare l’unità del centrosinistra. Continuando così, noi regaleremo la città alle destra, a Igor Gelarda e alla Lega. Ho una paura matta di ritrovarmi un sindaco della Lega. Lui la vede dal suo punto di vista. E’ un amico e gli voglio bene, ma ognuno rimane nelle sue posizioni“.

L’UNITA’ DEL CENTROSINISTRA

Sono e rimango un uomo di centrosinistra. Quello che mi dispiace è che Orlando non abbia creato una rete, anche con elementi come Fabrizio Ferrandelli, per tutelare il patrimonio di questa città. Siamo tutti divisi. Continuando così è chiaro che vinceranno le destre. Farò di tutto per continuare a fare dialogare il centrosinistra locali, è chiaro che andando divisi i nostri avversari vinceranno“.

Non c’è più maggioranza, non si fa più nulla. E’ un consiglio comunale mortificante, paralizzato. Io dopo tanti anni di attività politica un pò mi vergogno. Ma che cosa si fa? Ad andare a prendere il gettone e a non fare nulla? Non funziona. Si, ci sono stati tanti meriti sull’ambito culturale, ma alla fine non si è creato nulla e questo è il risultato. Se c’è un motivo per cui tutti se ne sono andati e non c’è una squadra organizzata che sappia fermare le destre, un motivo ci sarà. E questo è il carattere di Orlando. Non va bene. Mi dimetto perchè voglio la libertà di parlare – continua -, senza avere l’obbligo di votare atti. Ma poi votare che cosa? La maggioranza non c’è“.

IL FUTURO E L’ASSE PD-M5S

Sul suo futuro, Cusumano ha le idee chiare. Il consigliere non manca inoltre di fare gli auguri di buon lavoro al suo successore Leonardo Canto.  “Io faccio l’avvocato nella vita, mi dedicherò alla professione forense. Sono contento che subentra Leonardo Canto, iscritto come me ad Azione. Sicuramente avrà più emozioni e più slancio per donarsi di più alla città. Io mi sono esaurito, sono stanco. Politicamente, dopo il civismo di Orlando, rimarrò nell’alveo di Azione“.

Non manca un affondo finale sull’entrata di Orlando nel PD, anche alla luce dell’interlocuzione locale e nazionale con il M5S. “Entra di Orlando nel PD? La vedo malissimo. Carlo Calenda crea Azione proprio perchè il PD ha fatto il Governo con il M5S. Vedere i Dem schiacciati sulle posizioni dei pentastellati a me non piace. Tutto il gruppo di Azione su Palermo ha preso questa scelta“.

FERRANDELLI (+EUROPA): “NASCE IL GRUPPO PIU’ EUROPA-AZIONE”

Fra i primi a commentare la decisione di Giulio Cusumano è il leader siciliano di Più Europa Fabrizio Ferrandelli. “Ringrazio il consigliere Giulio Cusumano per il grande gesto di responsabilità e generosità politica appena compiuto. Presentare le proprie dimissioni dal consiglio comunale, così come fatto da me quando ero deputato in assemblea regionale, nel rispetto dei propri sostenitori e senza cambiare fronte per mantenere una carica e la relativa indennità, dimostra che esiste un’etica politica che impone il prevalere delle idee e della visione comune alle poltrone e alle persone“.

“Grazie a questo gesto sarà consentito il subentro a palazzo delle Aquile dell’avvocato Leonardo Canto, iscritto a Piu Europa dalla sua fondazione ed oggi componente del coordinamento cittadino di Azione. Insieme a lui e al consigliere Cesare Mattaliano ufficializzeremo la nascita della componente politica Più Europa-Azione a sala delle lapidi, segno inequivocabile del rafforzamento dell’area liberal democratica ed ecologista in vista delle prossime amministrative di Palermo“.

ARGIROFFI (OSO): “ORLANDO SEGUA L’ESEMPIO E SI DIMETTA”

Non mancano gli attacchi dalle opposizioni, in particolare dalla consigliera comunale di Oso Giulia Argiroffi. “Siamo soddisfatti di apprendere che chi dichiara stima politica per Leoluca Orlando scelga contestualmente di fare un passo indietro dalla politica“.

Stima per chi è colpevole del disastro Palermo è difficile da comprendere, ma ci facciamo bastare le dimissioni, accogliendole come un passo utile nel percorso di affrancamento dal peggior sindaco che la città abbia mai avuto, nell’ingenua speranza che Orlando nel continuare a dichiarare e celebrare narcisistica stima verso se stesso, segua l’esempio e liberi la città non solo dalla sua presenza come sindaco, ma anche dall’ombra della sua sindacatura, che per anni ancora purtroppo oscurerà la città, grazie alle scellerate decisioni che imporrà nei prossimi mesi“.

LE PAROLE DI IGOR GELARDA

Una decisione, dicevamo, parzialmente anticipata dal capogruppo della Lega Igor Gelarda. L’esponente del Carroccio ha approfittato dell’occasione per ribadire la propria insoddisfazione nei confronti dell’Amministrazione Orlando.

Apprezzo la coerenza del consigliere Giulio Cusumano che a fronte di un’amministrazione ormai completamente spenta ha deciso di non essere più complice politico di Orlando e del suo gruppo. Un atto di rara coerenza politica in una maggioranza che non esiste più, che non ha più progetto, forse non lo ha mai avuto. E ha portato Palermo nel baratro“.”Quello di Cusumano – ha puntualizzato – è un suggerimento prezioso per il sindaco Orlando, che dovrebbe seguirne l’ esempio dimettendosi. E liberare cosi Palermo e i palermitani che potrebbero andare al voto immediatamente“.