Sei statue argentee appartenenti all’altare maggiore del duomo normanno sono in viaggio verso New York per un’esposizione dedicata ai fasti della Roma del XVIII secolo.

Le opere, realizzate da Luigi Valadier, nel 1771, saranno esposte dal 31 ottobre fino al 21 gennaio al the Frick Collection di New York, nell’ambito dell’exhibition “Splendor in eighteenth-century Rome”.

L’ evento vede protagonista l’orafo romano, di cui molte opere sono state perse nel corso degli anni e quelle di Monreale restano fra le sue più rappresentative.

Le sei statue, raffiguranti santa Rosalia, san Benedetto, san Paolo, san Pietro, san Castrense e san Luigi IX, santi legati al duomo e alla città, furono commissionate dall’arcivescovo Francesco Testa. Le opere argentee hanno preso la volta della Grande Mela il 9 ottobre e torneranno solo a fine gennaio.

“Si tratta – ha spiegato l’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi – di un’occasione unica per la nostra città per fare conoscere le sue bellezze, anche quelle meno note al turismo di massa, a New York e in tutto il mondo. Ho visto dove saranno allocate per l’esposizione e si tratta di una vetrina di primo piano”.
Per il trasferimento delle statue in America è stato necessario il via libera da parte della sovrintendenza ai Beni culturali e del Pontificio Consiglio della Cultura. La Frick Collection è fra i piccoli musei uno dei più importanti negli Usa.

A curare “il prestito” dei sei gioielli monrealesi è stato il parroco della cattedrale, don Nicola Gaglio, presidente della Fabbriceria del duomo. Il museo newyorkese aveva avanzato la sua istanza alla cattedrale di Monreale.

“Il trasferimento delle nostre statue in America – ha spiegato don Gaglio – sottolinea, qualora ce ne fosse bisogno, che non soltanto il complesso abbaziale e la cattedrale rappresentano un unicum nella sua magnificenza, ma lo sono anche molte delle opere conservate al suo interno, fra queste anche le sei statue del Valadier ma tante altre, a partire dal portone bronzeo di Bonanno Pisano”.