Ancora due immobili popolare assegnato anche oggi dopo la vicenda,. nella giornata di ieri, della consegna delle chiavi dal vecchio assegnatario al nuovo occupante, un simbolo di come cambia l’atteggiamento dei palermitani.

Assegnazioni anche di sabato

“Anche oggi, di sabato, abbiamo perfezionato l’assegnazione di due alloggi popolari, proseguendo senza interruzioni il lavoro di recupero e riacquisizione del patrimonio ERP del Comune di Palermo. È un risultato che rappresenta un’importante inversione di tendenza rispetto al passato: non solo per il numero crescente di assegnazioni, ma anche per il clima di collaborazione civica che stiamo registrando” dice l’assessore all’Abitare Sociale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, commentando le operazioni concluse nella giornata odierna.

Dalla Germania a Palermo per riconsegnare un immobile al Comune

“Tra le storie di oggi c’è quella di Claudia, che vive in Germania e che, dopo la scomparsa della madre, è tornata a Palermo per riconsegnare spontaneamente le chiavi dell’alloggio popolare al Comune. Un gesto di grande responsabilità che ci ha consentito di riassegnare immediatamente quell’abitazione a una famiglia inserita nella graduatoria dell’emergenza abitativa. È il segno di una città che sta cambiando, dove cresce la consapevolezza che il patrimonio pubblico appartiene alla collettività e deve essere restituito a chi ne ha realmente diritto”.

Operatività anche di sabato

“Desidero rivolgere un ringraziamento particolare al personale dell’Ufficio Emergenza Abitativa che, anche di sabato e senza alcun compenso, continua a lavorare esclusivamente per senso del dovere e spirito di servizio, scongiurando così le occupazioni del fine settimana. Un grazie sincero anche a tutte le forze dell’ordine che, con professionalità e costante supporto, garantiscono il regolare svolgimento delle operazioni di recupero e assegnazione degli immobili”.

Dietro ogni assegnazione una storia umana

“Dietro ogni alloggio recuperato non c’è soltanto un atto amministrativo, ma una famiglia che ritrova dignità, sicurezza e una prospettiva di futuro. È questa la direzione che abbiamo scelto e che continueremo a perseguire con determinazione, legalità e presenza quotidiana sul territorio”.