Mille mascherine protettive FFP2 sono state donate dall’azienda italo-francese ST Microelectronics alla polizia municipale si Palermo. A consegnarle al comandante Vincenzo Messina è stato Giuseppe Compagno, responsabile della sede di Palermo dell’azienda che si occupa della produzione di componenti elettronici a semiconduttore,
che conta oltre 4.400 dipendenti in Sicilia.

“Questo gesto di solidarietà e vicinanza – dichiara Messina – dimostra quanto l’azienda sia sensibile ai rischi che corrono gli agenti per porre in essere le misure di contenimento al virus Covid-19. Per noi, ricevere le mascherine ha due significati, uno funzionale, per garantire la sicurezza ai lavoratori, l’altro significato è etico,
perché il solo fatto che venga riconosciuto il nostro impegno nel periodo emergenziale ci gratifica e ci dà una motivazione in più a svolgere al meglio le nostre funzioni”.

Si moltiplicano a Palermo le opere di beneficenza e le donazioni di mascherine. Il 12 maggio scorso l’imprenditrice palermitana Marcella Cannariato, designata dalla Ministra Bonetti come membro dell’Osservatorio Nazionale sulla Famiglia e referente in Sicilia della Fondazione Bellisario, accompagnata dal capogruppo della Lega al Comune di Palermo, Igor Gelarda, appartenente inoltre alle forze di Polizia, ha donato 500 mascherine alla casa circondariale Pagliarelli di Palermo. Il mese scorso il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro ha donato 600  mascherine agli agenti della polizia penitenziaria del carcere Lorusso di Pagliarelli a Palermo. Sono un primo stock di dispositivi consegnati realizzati da un gruppo di volontari che hanno iniziato a produrli in paese. Il primo cittadino ha consegnato i dispositivi di sicurezza alla direttrice del carcere Francesca Vazzana e al comandante di reparto commissario capo Giuseppe Rizzo.