E’ stata dimessa questa mattina dall’ospedale Cervello la giovane donna incinta di 21 anni ferita la scorsa notte. Le sue condizioni sono buone e la ferita solo di striscio ha provocato una leggera escoriazione. La donna, al quinto mese di gravidanza, è stata tenuta in osservazione per verificare le condizioni del bimbo che porta in grembo.

La ragazza si è presentata in ospedale alle 3 e mezza di notte circa. Ha detto lei stessa di essere stata ferita, ma alla Marinella non a Sferracavallo, nel corso della seconda sparatoria. Infatti sono stati esplosi colpi di pistola in via Torretta durante la processione dei santi Cosma e Damiano a Sferracavallo.

Si sarebbero affrontati due gruppi di giovanissimi, uno dello Zen l’altro proprio della Marinella. Proprio come avvenuto a Monreale ad aprile durante la festa del Santissimo Crocifisso. Dopo gli spari a Sferracavallo che hanno fatto scappare tantissime persone che seguivano la processione c’è stata la vendetta alla Marinella contro la saracinesca di una macelleria.

Qui sono stati esplosi dieci colpi d’arma da fuoco. La scientifica avrebbe trovato i bossoli. Uno di questi colpi ha ferito di striscio la ragazza. Sono in corso le indagini per accertare cosa sia successo e risalire ai componenti della bande che si sono affrontate la scorsa notte.

Cisl, “preoccupati per il futuro di questa città”

“L’ennesimo episodio di violenza cittadina, la rissa con tanto di colpi di arma da fuoco, avvenuta durante la festa dei santi patroni a Sferracavallo, conferma la gravità della condizione della sicurezza urbana ormai fuori controllo. I cittadini si sentono insicuri, i lavoratori rischiano spesso la loro incolumità. Se non si ferma subito questa deriva a pagare le conseguenze è la tenuta sociale ed economica e il futuro di Palermo”. Lo afferma la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami, commentando gli ultimi episodi di violenza avvenuti nel fine settimana a Palermo. “Non si tratta solo della movida nel centro storico, non c’è ormai zona della città in cui non prevalga il senso di insicurezza. Al di là degli sforzi delle forze dell’ordine che hanno intensificato i controlli nel centro storico, serve una strategia complessiva e procedere celermente con gli interventi per la sicurezza urbana annunciati nel mese di luglio.  Si vada oltre gli annunci, siamo molto preoccupati, i vertici sulla sicurezza pubblica devono essere più frequenti perché la situazione sta sfuggendo di mano, e in questi momenti è necessario fare fronte comune contro la violenza e il degrado urbano”.

 Uil Sicilia, “Allarmante situazione di insicurezza a Palermo”.

Palermo. La Uil Sicilia, guidata da Luisella Lionti, esprime “forte preoccupazione per l’ultimo grave episodio di violenza avvenuto a Palermo che evidenzia un’allarmante situazione di insicurezza nella città. Questo evento non può essere sottovalutato. La sicurezza dei cittadini deve tornare ad essere una priorità assoluta”.

E la Lionti insieme al segretario Ignazio Baudo rivolgono un appello urgente alle istituzioni “affinché intensifichino gli interventi di controllo e vigilanza mettendo in campo risorse e strategie efficaci per prevenire ulteriori atti di criminalità. Serve un coordinamento tra forze dell’ordine e amministrazione locale per garantire un presidio forte e continuo sul territorio. Non si può più aspettare, è ora di agire per tutelare la tranquillità e ripristinare un clima di sicurezza e rispetto delle regole. I cittadini avvertono un forte senso di insicurezza e i lavoratori sono esposti a rischi continui. Se non si interviene con urgenza a risentirne saranno l’economia e il futuro di Palermo”.