Al Teatro Jolly di Palermo si è tenuto stamane il convegno del Pd sul ‘dopo di noi’, per discutere dell’applicazione in Sicilia della legge nazionale che introduce il sostegno e l’assistenza alle persone con “disabilità gravi” dopo la morte dei parenti che li accudiscono.

Un tema spinoso soprattutto alla luce della mancata assistenza delle persone disabili nella nostra Isola.
A fare irruzione al convegno i fratelli Gianluca e Alessio Pellegrino, disabili gravissimi, tra i principali fautori della mobilitazione di chi chiede che venga rispettato il diritto a vivere una esistenza dignitosa.

Gianluca e Alessio, costretti in carrozzina, hanno lanciato un messaggio amaramente laconico ma che non necessita di alcun commento: Ancora senza assistenza mentre la politica continua a discutere e a dare i numeri”.

Un commento ci sarebbe: vergogna. Per la condizione in cui queste persone sono costrette a vivere.

Intanto, ad un mese della protesta dei disabili con la ‘presa’ di palazzo d’Orleans, e il duro confronto verbale tra Pif, portavoce delle istanze dei ragazzi ed il governatore Crocetta, nulla è stato fatto. Disabili e familiari sono impigliati ancora nella girandola delle promesse.