Sei a 5 per il centrosinistra con i ballottaggi, quattro in tutto, che potrebbero ampliare il divario fra le coalizioni. detta così sembra un risultato equo ma in realtà è il campo largo che avanza e il centrodestra che arretra in Sicilia vista che si partiva da cifre ben diverse. Prima delle elezioni su 17 grandi città al voto 13 erano amministrate dal centrodestra e solo tre dal centrosinistra.
Poi c’era Messina che era feudo di Cateno de Luca e tale resta con Federico Basile confermato sindaco con un plebiscito di voti, la sua rielezione non è mai stata in discussione.
Sud Chiama Nord conquista anche Barcellona Pozzo di Gotto dove, per un pugno di voti (148 per l’esattezza), Melangela Scolaro evita, alla fine, il ballottaggio con Nicola Maria Barbera e passa al primo turno.
Cosa perde e cosa prende il centrodestra
Per il resto il centrodestra perde Enna, si appresta a perdere anche Agrigento dove si andrà al ballottaggio, è debacle a Marsala e a Barcello Pozzo di Gotto
I cinque comuni del centrodestra partono dalla riconquista di Carini, dove vince Rossella Covello dopo dieci anni di amministrazione di Giovì Monteleone. C’è Giovanni Brancato che vince a San Giovanni La Punta sostenuto dagli autonomisti. Poi si tratta di riconferme con Giuseppe Midili primo cittadino di Milazzo, Giuseppe Di Mare che stravince ad Augusta
Fra i comuni minori c’è Carmelo Pace, capogruppo all’Ars della Dc, che vince a Ribera, Ida Cuffaro che raccoglie lo scettro di famiglia da Silvio a Raffadali e Rosario Rizzolo a Misilmeri.
L’avanzata del centrosinistra
Poi c’è da registrare l’avanzata del centrosinistra che passa da 3 a sei sindaci. Le conferme riguardano Maria Terranova a Termini Imerese, Marco Carianni a Floridia. Le nuove vittorie collocano bandierine rosse a Enna dove stravince Mirello Crisafulli e a Marsala con Andreana Patti, a Lentini con Enzo Pupillo.
Il fenomeno La Vardera e i 3 ballottaggi
Impossibile ignorare il fenomeno Controcorrente. Ismaele La Vardera porta al ballottaggio il suo candidato più importante. Michele Sodano ad Agrigento che sfiora l’elezione a primo turno e se la vedrà con Dino Alonge del centrodestra.
Secondo turno anche a Bronte dove Giuseppe Castiglione dovrà sfidare di nuovo Giuseppe Gulotta. e infine Ispica dove se la vedranno Pierenzo Muraglie civico vicino alla Dc e Serafino Arena






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