Quattro alloggi popolari sono stati consegnati oggi ad altrettante famiglie palermitane iscritte nella lista dell’emergenza abitativa.

Gli immobili, situati tra il Villaggio Santa Rosalia e Borgo Nuovo, erano stati occupati abusivamente dopo la morte dei legittimi assegnatari, ma sono stati rilasciati in modo bonario grazie all’intervento dell’unità operativa “Abitare Sociale“, coordinata dall’assessore Fabrizio Ferrandelli, in collaborazione con la Polizia Municipale.

Durante le operazioni – si legge in una nota dell’assessorato – sono stati censiti mobili ed effetti personali degli occupanti, che verranno trasferiti nei magazzini comunali. Le attività si sono svolte anche con l’ausilio delle bodycam in dotazione alla municipale, a tutela della trasparenza degli interventi.

Ferrandelli: “Seguiamo le regole, niente scorciatoie”

“Con questa nuova operazione trovano sistemazione, dopo anni di sofferenza, altre quattro famiglie di aventi diritto – ha dichiarato Ferrandelli – Così, continuiamo a lanciare un messaggio ai nostri concittadini invitandoli a non cedere a scorciatoie che purtroppo hanno corto respiro e a procedere invece nel rispetto delle istanze e dei regolamenti che li garantiscono. Occupare una casa espone a reati penali punibili anche con la reclusione e ad un esborso di denaro per la sistemazione che una volta sgomberato viene perso. Ormai i nostri sistemi sono informatizzati, le informazioni viaggiano in tempo reale e i controlli sono diventati serrati”.

Il rilascio delle abitazioni abusive e la loro restituzione a famiglie regolarmente in graduatoria è uno degli obiettivi portati avanti dall’amministrazione comunale per contrastare il fenomeno dell’occupazione illegale e dare risposte concrete a chi è in attesa, spesso da anni, di un alloggio dignitoso.