Ho letto la posizione di neutralità del presidente Musumeci che francamente non comprendo a meno che non sia dettata da una difficoltà nel mantenere compatta la maggioranza, in ogni caso io sarei stata più coraggiosa al posto suo. E’ comunque un elemento di chiarezza per i siciliani che nelle prossime elezioni europee sanno che se vogliono votare a destra la scelta è di votare Fratelli d’Italia”.

Lo ha detto la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, a Palermo, per presentare la formazione del gruppo al comune, composta da Mimmo Russo e Francesco Scarpinato, rispondendo ai cronisti sulla scelta del governatore della Sicilia di non schierarsi per il voto di maggio.

“Stiamo lavorando ancora alle liste delle Europee, non sono chiuse – ha aggiunto Giorgia Meloni – ma anticipo che la lista sarà qui, ma anche negli altri collegi italiani, liste molto forti e pensiamo di rappresentare alle prossime europee la vera sorpresa elettorale. Credo che stia pagando il nostro percorso di coerenza, l’aver lavorato in questi mesi senza pregiudizio nei confronti del governo, votando quello che era compatibile con ciò per cui i cittadini ci avevano votato a maggioranza e non votando ciò che consideriamo dannoso per gli italiani”.

Poi sul possibile accordo con gli autonomisti di Raffaele Lombardo ha detto: “Non ho interlocuzioni con Raffaele Lombardo e non abbiamo accordi a livello nazionale, ma a livello locale i nostri rappresentanti dialogano con tutti, perché come si sa siamo interessati ad allargare i nostri confini”.

La presidente di Fratelli d’Italia ha parlato anche del governo della città. “Ho trovato una città dalle grandi potenzialità ma abbandonata, una città che può pretendere molto di più. Del resto abbiamo notizia del sindaco Orlando solamente per il suo disperato tentativo di lanciarsi sulla ribalta nazionale”.

Ha rincarato poi la dose: “Consiglio a Leoluca Orlando di candidarsi a sindaco di Tripoli, prenderà un sacco di voti. Come tanti altri primi cittadini del Pd, si è occupato prevalentemente dei diritti e dei bisogni degli africani, molto più di quanto non sia riuscito a fare con quelli dei palermitani. A Palermo non si può ricandidare, ma se anche potesse, non credo che sarebbe rieletto. A Tripoli, invece, può avere qualche occasione”, ha detto Meloni.

Molto ottimista e determinata Giorgia Meloni, al Politeama, in occasione dell’incontro organizzato dalla deputata nazionale Carolina Varchi, ha incontrato il suo “popolo” siciliano, entusiasta e festante, che l’ha accolta con grandi applausi. “Con Francesco Scarpinato, Raul Russo – ha detto – il nostro gruppo al Consiglio comunale, avremo un ottimo risultato in Sicilia, in vista delle consultazioni europee”.

Il partito registra le adesioni di nuovi consiglieri di circoscrizione e amministratori locali: Francesco Schembri (ottava), Vittorio Sinopoli (quarta), Alfredo Ilardi (terza); Walter Ra e Gaetano Costa, assessore e consigliere comunale di Corleone; Salvatore Longo e Vito Giuliano, assessore e consigliere comunale di Partinico; Filippo Barbaria, consigliere comunale di Cefalà Diana; Giovanni Spadafora, vicesindaco di Roccapalumba; Erica Romano e Giuseppe Rizzo, vicepresidente del consiglio comunale e consigliere comunale di Lercara Friddi; Antonio Lupo, presidente del consiglio comunale di Villalba, Caltanissetta; Gaetano Cognata, consigliere comunale di Sciacca.

Giorgia Meloni, però, non si sbilancia sui nomi dei candidati alle Europee, consultazione in cui sarà capolista in tutti i collegi, ma le cui liste non sono ancora chiuse. Nessuna delusione, invece, ma una constatazione la scelta del presidente della Regione di restare neutrale in vista della prossima consultazione.

Nessuna polemica, con Musumeci: “Ha trovato una situazione complessa, ha avuto bisogno di tempo per organizzare la macchina e non sono mancati anche i risultati positivi come la certificazione della spesa dei fondi europei, segna una discontinuità rispetto al passato e Fratelli d’Italia sta dando la mano. E’ nostra la proposta di sostenere in modo economico gli studenti fuori sede e i siciliani che si devono allontanare per delle spese mediche”.

Dopo l’appassionata e partecipata kermesse, Giorgia Meloni si è allontanata per le strade di Palermo circondata da un nugolo di fedelissimi e simpatizzanti.

(foto di repertorio)