Dopo il grave incidente avvenuto ieri lungo la S.S. 116 Capo d’Orlando – Randazzo che ha coinvolto un autobus della società Etna Trasporti, la Faisa Cisal Sicilia intende innanzitutto esprimere solidarietà al collega conducente e porgere i migliori auguri di pronta guarigione.
“In merito alle cause dell’accaduto, saranno gli organi competenti a fare piena luce – affermano Romualdo Moschella e Salvatore Crisafulli, rispettivamente segretario regionale e coordinatore regionale Autolinee Private Faisa Cisal Sicilia – Tuttavia, non possiamo ignorare che da tempo segnaliamo con forza le gravi criticità legate ai turni di lavoro estenuanti, spesso oltre le 12 ore effettive, aggravati dai tempi di trasferimento e dalle attività pre e post-servizio. A ciò si aggiunge lo stato del parco mezzi, anch’esso più volte oggetto di nostre denunce e diffide”.
L’ennesimo incidente, che fortunatamente non ha avuto conseguenze più gravi, conferma quanto l’organizzazione sindacale denuncia da anni: la sicurezza di lavoratori e utenti non può essere sacrificata sull’altare del profitto o dell’indifferenza.
La Faisa Cisal Sicilia chiede, quindi, un intervento immediato e concreto da parte delle istituzioni competenti e del consorzio vincitore della gara affinché vengano rispettati i limiti contrattuali e normativi, garantita la sicurezza sui luoghi di lavoro e avviato un serio piano di revisione e ammodernamento del parco mezzi.
“Non ci accontenteremo più di promesse o tavoli inconcludenti – concludono Moschella e Crisafulli – pretendiamo risposte immediate e interventi concreti. Oggi è stata sfiorata la tragedia, domani potrebbe non esserci la stessa fortuna. Se non arriveranno soluzioni rapide e verificabili, ci vedremo costretti ad intraprendere tutte le iniziative di mobilitazione necessarie a tutela dei lavoratori e dell’utenza.”
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