Fatto il rimpasto, all’indomani del giuramento dei tre nuovi assessori la maggioranza guarda già al 2027. Il prossimo anno, infatti, si torna alle urne non solo in Sicilia ma fra la primavera e l’autunno vanno al rinnovo sia il governo della città che quelli nazionale e regionale. Ma per il Commissario di Forza Italia non è ancora tempo di dividersi sulla scelta dei candidati.

Pensare a governare bene, la squadra c’è

“Nel 2027 si tornerà al voto, ma manca ancora tempo e oggi sarebbe un errore distrarsi dalle priorità reali dei siciliani. Adesso conta governare bene e consolidare i risultati raggiunti. Sapremo farlo con serietà e responsabilità e sono convinto che i siciliani confermeranno la loro fiducia: la Sicilia continuerà a essere guidata da Forza Italia” afferma, in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano La Sicilia, il commissario regionale di Forza Italia in Sicilia, Nino Minardo.

Il rimpinguamento della giunta ha spianato la strada alle prossime azioni

“Abbiamo una squadra da Serie A: sui territori, all’Ars, a Roma e a Bruxelles – aggiunge Minardo – e c’è un gruppo di giovani straordinario che deve essere valorizzato” continua il responsabile del partito azzurro nell’Isola

Il commissario regionale rivendica anche il lavoro del governo regionale: “Il presidente Renato Schifani e il suo governo stanno lavorando bene e lo dimostrano tutti gli indicatori economici”.

Smetterla con la narrazione delle divisioni

Sulle presunte divisioni interne agli azzurri siciliani, Minardo chiarisce: “Francamente questa narrazione non mi convince. Io parlo con tutti e c’è ampia condivisione sul percorso da fare. Certo, in un grande partito come il nostro è normale che ci siano punti di vista differenti, ma devono essere sempre improntati alla massima franchezza e trasparenza, con l’obiettivo di raggiungere rapidamente una giusta sintesi” conclude. Minardo non affronta, però, in questa fase, i rapporti all’interno della coalizione fra Forza Italia e gli altri partiti del Centrodestra