Una mattinata dedicata ai contenuti, con tavoli di lavoro per raccogliere proposte e costruire un programma per Palermo. Poi, nel pomeriggio, una grande assemblea politica con centinaia di partecipanti, tanti giovani e numerose famiglie. La convention “Una proposta per Palermo”, organizzata sabato 24 ottobre all’hotel Saracen di Isola delle Femmine dall’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli insieme al consigliere comunale Leonardo Canto, segna un passaggio importante nel percorso verso le elezioni amministrative del maggio 2027. Ferrandelli serra le fila della propria comunità politica e avvia un percorso che guarda alla possibile costruzione di una lista civica, capace di partecipare da protagonista alla prossima competizione elettorale. Lo fa partendo dai temi della città, scegliendo di dedicare la prima parte della giornata all’ascolto e al confronto, soprattutto con le nuove generazioni. L’assemblea del pomeriggio ha restituito anche l’immagine di una comunità che continua a riconoscersi nell’esperienza politica dell’assessore. Non soltanto amministratori e addetti ai lavori, ma cittadini, giovani e famiglie che hanno voluto partecipare a un appuntamento destinato ad assumere un significato anche elettorale.
Da avversario di Lagalla a protagonista della giunta
La storia politica recente di Ferrandelli rende particolarmente significativo questo passaggio. Alle elezioni comunali del giugno 2022 era stato uno degli avversari di Roberto Lagalla. Dopo un percorso di avvicinamento alla maggioranza, culminato nel dicembre 2023 con l’adesione al gruppo consiliare Lavoriamo per Palermo, il 2 marzo 2024 è entrato nella giunta comunale, assumendo alcune delle deleghe più delicate dell’amministrazione. Tra queste, l’emergenza abitativa e le politiche sociali per la casa, l’innovazione digitale, le politiche giovanili, l’igiene e la sanità e il benessere animale. Una scelta che ha trasformato una precedente contrapposizione elettorale in una collaborazione amministrativa. Un rapporto politico costruito nel tempo, attraverso il confronto con il sindaco e il lavoro svolto nella gestione di alcune delle emergenze più complesse della città. È proprio su questo percorso che si è concentrato uno dei passaggi politici più rilevanti della convention. Ferrandelli ha rivendicato il lavoro svolto all’interno della giunta e il rapporto costruito con il sindaco, fondato sulla collaborazione, sulle azioni intraprese e sugli obiettivi amministrativi perseguiti.
Lagalla rivendica l’allargamento della maggioranza
La presenza del sindaco Roberto Lagalla ha conferito all’appuntamento un significato che va oltre la dimensione della singola iniziativa civica. Il primo cittadino ha ricordato la scelta di coinvolgere Ferrandelli nell’amministrazione nonostante la precedente competizione elettorale, rivendicando il valore politico dell’allargamento della coalizione. “Ferrandelli era un mio avversario nella competizione elettorale, ma ho ritenuto che il suo contributo potesse rappresentare un valore aggiunto – ha spiegato Lagalla – in una città che doveva affrontare difficoltà profonde ho scelto di allargare la base della coalizione, mettendo al centro l’interesse della comunità. Oggi sono convinto di quella scelta e soddisfatto del lavoro comune”. Un riconoscimento politico importante, soprattutto in una fase nella quale le forze che sostengono l’amministrazione comunale cominciano a misurarsi con gli equilibri della prossima competizione elettorale. Lagalla ha indicato nella crescita della maggioranza uno dei risultati politici della propria amministrazione, manifestando la volontà di proseguire il percorso avviato. “Il dato politico è chiaro: la maggioranza che oggi governa Palermo è più ampia di quella che si è presentata alle elezioni quattro anni fa – ha detto il sindaco – è il risultato di un lavoro di apertura e consolidamento che intendiamo proseguire. Il nostro obiettivo è mantenere questa coalizione alla guida della città, rafforzando il percorso comune e creando le condizioni perché possa continuare ad amministrare Palermo anche nei prossimi cinque anni”.
I giovani e la costruzione di una proposta per Palermo
La convention del Saracen, tuttavia, non è stata soltanto un’occasione per ribadire l’intesa tra Ferrandelli e Lagalla. La scelta di organizzare tavoli tematici nella mattinata, prima dell’incontro politico del pomeriggio, ha rappresentato il tentativo di costruire una proposta programmatica attraverso il coinvolgimento diretto dei partecipanti. Particolare attenzione è stata riservata ai giovani, chiamati non soltanto ad ascoltare, ma a contribuire alla definizione delle priorità per il futuro della città. “È stato un momento importante di confronto e di sintesi – ha dichiarato Ferrandelli – nel quale abbiamo messo insieme esperienze, idee, sogni e bisogni delle persone, cercando di tradurli in una proposta progettuale concreta, capace di dare risposte alle esigenze della comunità e di indicare nuove prospettive di sviluppo”. Un’impostazione che l’assessore ha voluto collegare direttamente al metodo con cui costruire il prossimo programma amministrativo: partire dall’ascolto dei cittadini e trasformare le proposte in obiettivi concreti. È su questo terreno che Ferrandelli e Canto intendono sviluppare un’iniziativa civica capace di affiancare al lavoro amministrativo una nuova stagione di partecipazione politica. La presenza di tanti giovani, famiglie e persone che hanno accompagnato nel tempo l’esperienza di Ferrandelli racconta anche la persistenza di una rete di relazioni che l’assessore intende valorizzare in vista del prossimo appuntamento elettorale.
Una lista civica nella coalizione, ma con una propria identità
Il messaggio politico emerso dalla giornata è abbastanza chiaro. Ferrandelli è oggi accanto a Lagalla, sostiene il percorso amministrativo della giunta e ne rivendica il lavoro, ma intende arrivare alle elezioni del 2027 con una propria identità politica e una capacità autonoma di rappresentanza. La prospettiva di una lista civica, ancora da definire formalmente, assume quindi un doppio significato: contribuire al rafforzamento della coalizione che governa Palermo e, contemporaneamente, dare una rappresentanza elettorale alla comunità politica raccolta intorno all’assessore. Non è un elemento secondario negli equilibri del centrodestra e delle forze civiche che sostengono Lagalla. La prossima competizione per il rinnovo del Consiglio comunale sarà anche un banco di prova per misurare il peso dei diversi protagonisti dell’attuale maggioranza. Ferrandelli, che nel corso della propria esperienza politica ha conosciuto tanto la competizione diretta per la guida della città quanto il ruolo di oppositore e quello di amministratore, sembra voler affrontare questa nuova fase partendo da un patrimonio di relazioni e dal lavoro svolto in giunta. La sfida per il maggio 2027 è aperta. Ferrandelli e la sua comunità intendono essere tra gli attori della prossima campagna elettorale palermitana, dentro il percorso della maggioranza ma con una voce e una proposta proprie.







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