Alberi divelti, cartelloni pubblicitari finiti per strada, pali dell’illuminazione pericolanti. E poi quattro voli dirottati in serata dal Falcone Borsellino di Palermo a Catania e Trapani e Ustica rimasta senza collegamenti.

Il forte vento che sta spazzando la provincia di Palermo sta creando non pochi disagi. Decine e decine sono gli alberi finiti sulle strade e autostrade che collegano il capoluogo a Catania e Mazara del Vallo.

Giornata di straordinari per gli operai dell’Anas. Centinaia le telefonate alla sala operativa dei vigili del fuoco per segnalare lamiere pericolanti, come in Corso Vittorio Emanuele, alberi pericolanti in via Giuseppe Di Vittorio, un pale pericolante dell’illuminazione pubblica in via Federico Paulsen, due squadre stanno intervenendo in via Cardinale Tomasi per mettere in sicurezza una tubazione del gas.

Tutte le squadre dei pompieri sono al momento fuori impegnate in interventi. A causa del vento è divampato un incendio di sterpaglie in via Castellana.

Fino a ieri sera difficoltà anche a Punta Raisi i voli da Bergamo e Bologna e Colonia sono stati dirottati a Catania, mentre un volo da Roma Alitalia è stato dirottato a Trapani. Questa mattina la situazione dei voli è regolare. Per i collegamenti marittimi al momento solo Ustica resta isolata.

Le forti raffiche di vento di scirocco hanno travolto la Sicilia nelle ultime ore, toccando punte di 104 chilometri orari.

Nella notte lo scirocco ha soffiato con un’intensità media di 50 chilometri. A Barcellona Pozzo di Gotto ha toccato i 109 km/h, mentre i 104 km/h sono stati raggiunti in provincia di Palermo.