Un pezzo del pontile della centrale Enel di Termini Imerese è crollato in mare questa mattina a causa delle mareggiate e del forte vento che sta sferzando Palermo e la provincia. Una porzione della struttura che si è staccata.

Il pontile da tempo è in disuso e forse sarà l’occasione per eliminare la struttura.

Sunseri M5S, convocati in commissione sindaco ed Enel

Il parziale crollo del pontile ENEL sul litorale di Termini Imerese è un fatto gravissimo.
Parliamo di una struttura in disuso da anni, rispetto alla quale più volte è stata sollecitata chiarezza su sicurezza, manutenzione e prospettive di smantellamento. Oggi ci troviamo davanti a un cedimento che pone seri interrogativi sia sul piano della sicurezza pubblica sia su quello della tutela ambientale.

Per questo ho formalmente richiesto la convocazione urgente della IV Commissione Ambiente all’ARS, affinché vengano auditi l’Assessore regionale al Territorio e Ambiente, il Direttore generale di Arpa Sicilia, il Sindaco di Termini Imerese e i rappresentanti di Enel, in qualità di soggetto proprietario e responsabile della struttura.

È necessario fare piena chiarezza sulle responsabilità, definire tempi certi e pretendere un cronoprogramma vincolante per la messa in sicurezza dell’area e il definitivo smantellamento del pontile.
La sicurezza dei cittadini e la tutela del nostro mare non possono più attendere.

Ancora danni per le raffiche di vento maestrale anche a 90 chilometri orari che hanno determinato anche la cancellazione dei collegamenti con l’isola di Ustica del traghetto e degli aliscafi. Danni ad alcune abitazioni sul lungomare di Porticello come la famosa casetta rossa sul lungomare. In queste ore sono crollati altri alberi.

Uno nel parco della Favorita che ha bloccato il traffico per alcune ore. Gli interventi dei vigili del fuoco sono stati tantissimi in queste ultime ore.