Da Roma a Palermo, passando per le principali città italiane e capitali europee. Il giovane artista Edoardo Dionea Cicconi ha scelto il capoluogo siciliano quale sede e luogo per rigenerare la sua creatività. Ha deciso di trasferirsi qui, dopo “Manifesta”, e oggi è arrivato il momento del suo primo allestimento a Palermo, dopo averne curato nei mesi scorsi a Venezia e Milano.

Fragments” è il nome dell’evento che Cicconi ha allestito in via Alloro n.129 e che sarà inaugurato domani alle 19,30.

“Ho voluto – ha detto l’artista – creare una cesura sensoriale fra i colori dell’estate palermitana e l’interno del palazzo al cui ingresso ci si troverà al buio, avvolti da una coltre nebulosa e introdotti in un ambiente volutamente inospitale che ci costringerà ad interrogarci e a non dare per scontata l’interazione, accompagnati da vibrazioni elettromagnetiche registrate dalla Nasa nello spazio . Poi guidati da un filo ci si inoltrerà verso la sala dell’allestimento, man mano che la nebbia si dirada, dove un anello metallico campeggerà al centro della stanza, assicurato da due corde e alle pareti saranno installate mie opere. L’anello è simbolo della stabilità ciclica. Poi l’epilogo dell’allestimento è Palermo stessa, vera protagonista. La sala espositiva si affaccia sul Giardino dei Giusti e il visitatore, dopo avere vissuto l’esperienza dello straniamento sensoriale, ritroverà i colori naturali di Palermo, il suo giallo e la sua luce. Mi ero riproposto un allestimento in cui fosse protagonista la città stessa e spero di farne altri. Ho vissuto in tanti altri luoghi ma l’energia e l’intensità degli scambi culturali che si respira qui è unica. A volte credo che voi non abbiate piena coscienza delle intelligenze e delle potenzialità di cui questa città è pregna”.

Innamorato di Palermo, Cicconi ha deciso di viverci e sceglierla come base per le sue trasferte italiane ed europee, insieme ad altri colleghi che ne hanno condiviso la scelta che rappresenta un punto di vista inedito e gravido di speranze attraverso cui guardare al futuro della città. La mostra sarà visitabile in via Alloro fino al primo agosto 2019.