La polizia di Stato ha arrestato Giovanni Silvestri, 63 anni, Isidoro Montalbano, 41 anni, accusati di avere messo a segno diversi furti nelle ville tra l’Addaura e Mondello a Palermo.

L’arresto dei due uomini del Borgo Vecchio è stato eseguito su ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Palermo.

Gli agenti del commissariato Mondello sono risaliti ai due uomini passando al setaccio le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Silvestri e Montalbano devono rispondere di tre furti in villa commessi in data 31 marzo, 11 e 25 maggio del 2018.

Solo Montalbano deve rispondere di un altro furto perpetrato il 30 marzo all’Addaura. I due, in base a quanto ricostruito dalle indagini, prima di ogni colpo eseguivano dei sopralluoghi.

Orari di entrata e uscita dei padroni di casa. Poi quando erano sicuri che in casa non ci fosse nessuno entravano in azione e svaligiavano le ville.

Altro tratto comune è costituito dall’impiego, da parte dei due, di determinati veicoli per perpetrare i furti, quali uno scooter di grossa cilindrata ed un’autovettura di colore grigio, riconoscibile dal particolare colore blu/celeste del paraurti anteriore, entrambi nella disponibilità di Silvestri.

Ad avvalorare ulteriormente il quadro indiziario a carico dei due malviventi, la circostanza che Silvestri, proprio a bordo di quello scooter, nei mesi precedenti alla commissione dei furti, era stato sottoposto, su strada, a sei controlli di polizia ed in cinque di questi si trovava in compagnia di Montalbano.

Inoltre, è stato rilevato che nel corso di alcuni furti,  Montalbano indossava lo stesso paio di pantaloni, scuri con una striscia laterale bianca, mentre Silvestri è stato ripreso dalle telecamere dei circuiti di video sorveglianza indossare una maglietta a maniche corte, tipo Polo, color rosso con strisce bianche sul colletto, un paio di guanti ed un casco, modello “jet” bianco con strisce scure; sia la maglietta che i guanti ed il casco, sono poi state rinvenute e sequestrate durante la perquisizione domiciliare a casa di Silvestri.

Ulteriore tratto distintivo, notato dagli agenti, e che ha inchiodato Montalbano, è stato una particolare acconciatura dei capelli, caratterizzata da un vistoso riporto.

Nei confronti dei due, anche in ragione del loro curriculum criminale e del particolare allarme sociale che la rapida successione di furti aveva creato nel quartiere, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

Sono in corso indagini per accertare se i due sono responsabili di altri colpi commessi nelle due borgate marinare di Palermo.