“Siciliani Liberi” movimento indipendentista siciliano reagisce in modo verbalmente violento alla nascita del nuovo movimento del Presidente della Regione e lo definisce “colonialista”.

“La svolta ‘Sicilianista’ di Crocetta e del suo movimento “Riparti Sicilia” non solo non è credibile ma appartiene al linguaggio orwelliano: si dice una cosa e s’intende esattamente il contrario. Si dice “Autonomista” e s’intende “colonialista”.

“La Sicilia di Crocetta – dice Massimo Costa – è così autonoma che non può nemmeno fare lo sconto al bollo auto, è così autonoma che può regalare ‘autonomamente’ il 29 % dell’IRPEF dei Siciliani a Roma senza alcuna contropartita, così autonoma che concede la trivellazione nei nostri mari alle potenti multinazionali e il contributo al risanamento della finanza pubblica erariale più alto d’Italia, così autonoma da farsi nominare direttamente da Roma l’assessore all’Economia, vero Presidente della Regione. Semplicemente ridicolo”.

“È incredibile come l’indipendentismo, ufficialmente ignorato dai partiti italiani – conclude – poi venga temuto al punto da cercare di intercettarne i temi. Si vede che loro sanno che è l’unico elemento vitale nella politica siciliana di oggi. Ma i Siciliani sapranno distinguere l’originale dalle imitazioni, peraltro così evidentemente grossolane”.