Mentre altrove si cerca di mettere intorno ad un tavolo il Campo largo, oggi all’Ars vanno in scena le novità dei “personalismi”. I partiti non omologati, i movimenti civici, insomma le novità (una ormai non più novità) mostrano i muscoli e lo fanno con due diverse conferenza stampa a distanza di un piano e di due ore l’una dall’altra e nel medesimo palazzo, in due sale raggiungili solo con qualche passo in più all’interno di Palazzo Reale.

Il Primo luglio di Cateno De Luca

Procediamo per ordine temporale. Alle 9,30 tocca a Sud chiama Nord di Cateno De Luca. La conferenza stampa del primo luglio era annunciata da tempo e si tiene regolarmente oggi in sala gialla,, quella che ormai si chiama sala Piersanti Mattarella del Parlamento regionale siciliano, al piano nobile. De Luca aveva annunciato per oggi l’indicazione del candidato sindaco di Palermo. Forse il nome non sarà ancora ufficializzato ma il progetto nel suo complesso c’è. C’è anche il nome ma probabilmente si sceglierà ancora di non farlo. La sfida è quella di esserci anche nel capoluogo isolano. Si chiama “Una marcia in più per Palermo” l’evento organizzato dal leader di Sud Chiama Nord che ha messo insieme una squadra di nomi noti prelevando un poco dappertutto. E se il nome del candidato sindaco che si fa è quello di Andrea Mineo in ticket con una donna candidata vice sindaco, oggi potrebbe invece toccare all’annuncio della costituzione del gruppo in Consiglio comunale di Palermo con l’ufficializzazione di nomi fatti, poi smentiti anche se il progetto attende ancora adesioni che non si possono formalizzare per il momento.

Nasce all’Ars il gruppo Controcorrente

Nella sala biblioteca dell’Ars, invece, Ismaele La Vardera alle 11,30, due ore dopo, presenta ufficialmente il suo gruppo in Parlamento,. Il regolamento prevede che per formare un gruppo servano 4 deputati oppure una deroga del Presidente dell’Ars per tenere in piedi un gruppo con un numero minore. La Vardera ha aspettato per costituire il suo gruppo senza deroghe. Rimasto a lungo deputato solitario, adesso pesca un poco dappertutto ma soprattutto in casa 5 stelle anche se il quarto nome è un ex di Sud Chiama Nord già andato via, in realtà, e passato prima a Forza Italia poi uscito  anche dal gruppo azzurro e rimasto nel gruppo misto.

Del gruppo faranno parte i deputati eletti con i 5 stelle Carlo Gilistro e Jose Marano. A completare il quartetto con La Vardera, dovrebbe essere Alessandro De Leo, messinese, eletto con Sud Chiama Nord ma fuoriuscito già a maggio del 2024 e con una successiva esperienza di circa nove mesi in casa azzurra prima di andar via anche da lì.

I due ex 5 stelle sono il medico pediatra siracusano Carlo Gilistro conosciuto per i Ddl contro l’uso degli smartphone e la pentastellata catanese Josè Marano componente dell’Antimafia regionale e vice presidente della Commissione Ambiente dell’Ars.

Il gruppo al Comune proprio La Vardera lo ha già avendo incamerato i consiglieri di Oso nello stesso giorno in cui annunciò l’adesione di Sonia Alfano che lasciava Calenda.

Due storie diverse

Due storie diverse, due percorsi ben separati, anche se lo sbarco all’Ars di La Vardera fu merito (o forse colpa dal suo punto di vista) di De Luca. Fatto sta che i percorsi autonomi che proseguono, il reclutamento pescando nel bacino dei potenziali alleati non sembrano essere forieri di un accordo che guardi al campo largo. Almeno non così largo