Non esiste un allarme specifico ma le strutture sanitarie sono comunque pronte per la diagnosi. L’assessorato della Salute della Regione Siciliana ha indicato, come da disposizione ministeriale, i laboratori regionali di riferimento per l’esecuzione dei test diagnostici mirati ad accertare l’eventuale presenza di Hantavirus tipo Andes, prioritariamente in soggetti sintomatici, al fine di garantire una tempestiva gestione clinica e l’attivazione delle conseguenti misure di prevenzione delle infezioni.
Caruso: “Risposta immediata a richiesta giunta dal Ministero”
“Abbiamo dato immediatamente seguito alla richiesta del Ministero – sottolinea l’assessore alla Salute Marcello Caruso – individuando le idonee strutture sanitarie pubbliche sul territorio regionale in grado di svolgere, se ce ne fosse bisogno, questo delicato compito. Il servizio sanitario siciliano è pronto a rispondere nell’eventualità si manifestasse l’esigenza di verificare la presenza del virus e di adottare tutte le procedure necessarie a gestire l’infezione”.
Ecco quali sono i laboratori di riferimento
Per la Sicilia occidentale è stato indicato il laboratorio di riferimento regionale per la sorveglianza epidemiologica e virologica del dipartimento “Promise” dell’Azienda ospedaliera universitaria policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, in via Vespro 133; per la Sicilia orientale il laboratorio di virologia clinica dell’Azienda ospedaliera universitaria policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania, presidio ospedaliero “G. Rodolico” di via Santa Sofia 78.
Test negativo su una paziente inglese a Milano
Intanto nella serata di ieri, a seguito di una segnalazione pervenuta dalle autorità sanitarie del Regno Unito, è stata rintracciata a Milano una turista inglese considerata contatto di caso di Hantavirus. La giovane si trovava a bordo del volo KLM Johannesburg-Amsterdam sul quale era salita per poco tempo la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta.
A renderlo noto è stato il Ministero della Salute. La turista, rapidamente rintracciata dopo la segnalazione del regno Unito, è stata immediatamente presa in carico dalla regione Lombardia e sottoposta agli accertamenti virologici presso l’Ospedale Sacco di Milano dove resterà in quarantena per il periodo di osservazione sanitaria. Con lei si trova anche un’accompagnatrice, anch’essa presa in carico secondo le procedure previste. Entrambi i test sono stati effettuati e sono risultati negativi.
– Foto Ipa Agency –






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