Prosegue la sezione Off di Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione culturale Darshan, con la direzione artistica di Mario Gulisano. A Catania, da Gammazita (piazza del Castello Ursino), stasera alle 22, suonano i Senduki formazione calabrese tra dub, elettroacustica e world music, un progetto radicato e viscerale che unisce mondi lontani verso uno stesso suono. Strumenti primordiali incontrano elettronica e digitale: la lira, la zampogna, i doppi flauti, i malarruni, i tamburelli, dialogano con basso elettrico, chitarre, batterie acustiche ed elettroniche e loop. Su tutto, un modo di cantare arcaico ed evocativo. La formazione: Ettore Castagna lira, chitarra elettrica, malarruni (scacciapensieri), voce; Peppe Costa (YoSonu) batteria ed elettronica, voce; Elisa Surace voce, tamburello; Carmine Torchia basso elettrico, voce. L’evento è a ingresso libero.

Senduki: da sinistra Elisa Surace, Peppe Costa, Carmine Torchia e Ettore Castagna
Presentano l’ultimo album “Stranìa” uscito lo scorso anno. L’hanno chiamata musica transitoria da una realtà residuale, concetto che racconta bene l’essenza del disco: una raccolta di brani che fluiscono come una corrente instabile tra passato e futuro, tra ciò che resta e ciò che non c’è ancora. L’idea che il suono e il dialetto calabrese provengano da luoghi marginali per proiettarsi e transitare, trascinando con sé le identità culturali che attraversano, mutando costantemente. L’album conferma la vocazione del progetto a tenere insieme radice popolare e spinta in avanti, festa di paese e immaginario quasi rave. Dal vivo Senduki costruisce un suono denso e pulsante, dove lira, scacciapensieri, basso elettrico, voce e percussioni si muovono come un organismo unico. Un concerto fisico, notturno, elettrico, profondamente meridiano. Con un’immagine un po’ estrema si potrebbe ipotizzare che il gruppo abbia voluto traslare il suono delle danze del meridione per elaborare la colonna sonora di un ipotetico rave-folk party.
Ettore Castagna canta e suona diversi strumenti, fra cui la chitarra battente contribuendo alla creazione di un sound antico e ultra-moderno allo stesso tempo, facendo incontrare/scontrare strumenti elettrici del presente con quelli dei padri o dei nonni, dalla zampogna allo scacciapensieri. Elisa Surace sfoggia una voce penetrante e selvatica, espressiva più che mai, accompagnandosi con l’immancabile tamburello. Peppe Costa assicura, da parte sua, una scansione ritmica cadenzata e ossessiva, anche aiutandosi con l’elettronica”. Carmine Torchia garantisce un sostegno continuo e regolare.
Informazioni: https://www.alkantarafest.it
Infoline/WhatsApp: + 39 345.5206150
Luogo: Gammazita, Piazza Federico di Svevia, 90, CATANIA, CATANIA, SICILIA
Tipo evento: Concerto
Data Inizio: 29/07/2026
Data Fine: 29/07/2026
Ora: 22:00
Artista: Senduki
Info:
La sezione Off della XXII edizione di Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall’associazione Darshan e diretto da Mario Gulisano, prosegue il 29 luglio da Gammazita a Catania con la formazione calabrese che presenta l’ultimo abum “Stranìa”. Strumenti primordiali incontrano elettronica e digitale tra dub, elettroacustica e world music
Link: https://www.alkantarafest.it/evento/senduki-strania/
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