Centonove euro per un pieno di diesel. Ottantatré, un anno fa. Basta questo confronto per capire cos’è successo ai carburanti nell’ultimo anno e cosa attende chi si mette in viaggio in queste settimane.

Alle nove di stamattina, 28 luglio, il prezzo alla pompa resta elevato: l’effetto del taglio delle accise, annunciato dal governo, ancora non si vede.

I prezzi di oggi

Secondo quanto comunicato dal Mimit, il costo medio della benzina in modalità self service su rete stradale è pari a 1,986 euro al litro, mentre per il gasolio è di 2,180 euro al litro.

Dodici mesi fa la benzina self service costava 1,722 euro al litro, il diesel self service 1,664 euro al litro.

Quanto costa un pieno

Il confronto anno su anno si traduce in cifre immediate. Per un pieno di benzina da 50 litri oggi si spendono 99 euro, il 15% in più rispetto a dodici mesi fa, quando ne bastavano 86.

Per un pieno di diesel, invece, oggi servono 109 euro: il 31% in più rispetto agli 83 euro dello scorso anno.

Quanto costa un viaggio

L’analisi di Facile.it ha calcolato anche l’impatto su un tragitto lungo. Per un viaggio di circa 2.000 chilometri, l’equivalente di una Milano-Lecce andata e ritorno, oggi si spenderebbero quasi 262 euro con un’auto a benzina, contro i 227 euro dello scorso anno.

Per una vettura diesel la spesa sarebbe di 240 euro, rispetto ai 183 euro del 2025.

Il conto di agosto: 1,1 miliardi in più

Considerando i consumi di carburante rilevati ad agosto 2025, lo scorso anno gli italiani hanno speso tra benzina e diesel poco più di 4,1 miliardi di euro in rifornimenti. Quest’anno, a parità di consumi e con gli attuali prezzi, gli automobilisti dovranno mettere a budget 5,2 miliardi: il 26% in più rispetto al 2025, con una differenza di circa 1,1 miliardi.

Da domani, 29 luglio, lo sconto sul diesel dovrebbe entrare a regime e durare fino al 6 agosto, con le tariffe in calo intorno ai 2 euro al litro. Anche in questo scenario, però, la spesa complessiva extra resterebbe vicina al miliardo di euro.

Cosa dicono le rilevazioni settimanali

Il quadro è confermato dai dati dell’Osservatorio Carburanti del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, riferiti alla settimana dal 20 al 26 luglio.

In quei sette giorni il prezzo medio della benzina è balzato a 1,961 euro al litro rispetto alla settimana precedente, con un aumento di 50,5 millesimi, pari al 2,6%. Il gasolio è salito a 2,141 euro al litro, con un incremento di 101,46 millesimi, pari al 5,02%.

In controtendenza il Gpl, il cui prezzo medio settimanale scende a 0,758 euro al litro, con un calo dello 0,35%.