Sarà aperta al pubblico domani alle 19, a Palazzo Bonocore, a Palermo, una mostra con alcuni dei capolavori di Amedeo Modigliani, il pittore “maledetto” per eccellenza, che in una “stanza segreta”, accoglierà non soltanto due dipinti originali dell’artista livornese – Jeanne e Hannelore – ma anche quelli di alcuni amici che lo accompagnarono nella sua vita come Maurice Utrillo con La veduta di Parigi, Fernand Léger con La natura morta con asso di quadri, Giovanni Fattori con Soldati in vedetta ed altre opere uniche. L’esposizione è curata dal direttore artistico Alberto D’Atanasio e organizzata da Navigare Srl e dall’Istituto Amedeo Modigliani.

Uno spettacolo con proiezioni di immagini fotografiche e videomapping, con illuminazione artistica di piazza Pretoria, inaugurerà l’esposizione dedicata ad uno dei più noti artisti italiani del Novecento, che tanto ha fatto parlare di sé. Il progetto è ideato e diretto da Lucio Tambuzzo, I WORLD, con la creazione grafica e video a cura di Giacomo Accardi; produzione tecnica curata da Sinergie Group. “Grazie alle foto che ci ha concesso l’Istituto Modigliani – spiega Tambuzzo – abbiamo realizzato una produzione multimediale con musiche e immagini che trasformano Piazza Pretoria in uno spazio elegiaco e trasognato della Parigi degli artisti, e la facciata di Palazzo Bonocore in una galleria a cielo aperto dove scorreranno immagini della vita e delle opere di Modì”.

Gli abiti della stilista Francesca Di Maria – FDM rendono omaggio a Les Femmes. L’occhio attento alla femminilità di Amedeo Modigliani ripreso dalla haute couture; le seducenti donne di Modigliani sono interpretate negli abiti di alta moda, firmati FDM di Francesca Di Maria, e saranno presenti a Palazzo Bonocore per l’inaugurazione della mostra. La stilista palermitana continua una tradizione artigianale di famiglia sotto il marchio FDM – renderà omaggio al genio e all’estro dell’artista con il suo stile e la sua creatività, presentando cinque modelli ispirati alla femminilità sprigionata dalle donne del maestro Modigliani, che ha fatto delle figure femminili l’epicentro della sua arte. Le indossatrici vestiranno cinque abiti da sera, con i toni del bianco e del nero, caratterizzati da tagli lineari e sensuali, ampie scollature che richiamano le scollature a V degli abiti neri che vestono le donne dipinte da Modigliani o le camicie bianche dai colli decisi, e ancora inserti di tessuti preziosi come velluto e seta impalpabile. “Gli outfit realizzati sono ispirati alle donne di Modigliani, che è stato capace nei suoi dipinti di cogliere l’infinita profondità dall’animo femminile – spiega la stilista palermitana Francesca Di Maria – queste donne dai colli lunghi che sprigionano femminilità e sensualità profonda mista ad una severità pungente attraverso le forme snelle, i visi rarefatti caratterizzati da occhi penetranti. Modigliani per cogliere l’essenza femminile ne spogliava l’anima, la moda invece fa l’opposto, l’abito per me deve vestire un’anima con eleganza e ricercatezza, elementi che purtroppo si sono un po’ persi nel tempo, ma che rimangono l’essenza stessa della bellezza femminile”.

La grande esposizione dedicata ad Amedeo Modigliani prevede, come accennato, due delle più belle opere dell’artista toscano (Jeanne e Hannalore), mai esposte a Palermo, e quelle dei suoi amici, oltre che “Modigliani Experience, Les Femmes),(www.modiexperience.com) ideata dall’Istituto Amedeo Modigliani, che porta avanti un grande lavoro di divulgazione internazionale dell’artista, e organizzata da società Navigare s.r.l., in preparazione delle celebrazioni del centenario della morte del grande artista livornese (1920-2020).

Un evento nell’evento, che rientra nelle manifestazioni di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, per un’esposizione significativa e ricca d’informazioni sulla vita parigina di Amedeo Modigliani, oltre che su alcuni dei suoi più importanti amici. Una straordinaria mostra dedicata a pittori di grande notorietà e rilievo internazionale che in diverse occasioni e circostanze hanno intrecciato relazioni e amicizia con l’artista italiano, condividendo non solo la passione per la pittura ma anche esperienze di vita. Opere di rara bellezza si intrecceranno a immagini e foto storiche della vita di Modigliani nei primi anni del ‘900.

La mostra, a cura di Alberto D’Atanasio, sarà corredata da importanti documenti inediti che mostrano lo status di conservazione e le attività di restauro e ricerca svolte durante le fasi di recupero e restituzione dell’opera d’arte. “La ‘stanza segreta’ degli amici di Amedeo Modigliani – spiega il direttore artistico Alberto D’Atanasio – vuole ricreare lo spazio magico e le suggestioni che unirono gli animi e mossero le ispirazioni dei protagonisti dei primi anni del ’900 con le opere di Giovanni Fattori, che fu tra i primi maestri di Amedeo Modigliani, Maurice Utrillo, amico e confidente compagno di risse e bevute, Fernand Leger, uno dei padri del cubismo, pittore e teorico dell’arte, amico che polemizzava sugli strani atteggiamenti di Modigliani. In questa stanza campeggia il ritratto di Hannelore, donna dal destino segnato che Modigliani ritrasse perché fosse eterno il suo dannato ricordo di donna e madre. E poi il ritratto di Jeanne dipinto su un telo che racconterà di un altro importante amico, Paul Alexandre, medico militare che regalò al pittore italiano delle lenzuola delle truppe marocchine arruolate nell’esercito francese, perché, pur nell’indigenza, il genio dell’artista potesse continuare a tracciare il suo segno e lasciare indelebile nella storia l’antica traccia della Bellezza”, conclude Alberto D’Atanasio.

Il grande evento culturale ha avuto l’adesione del Ministero dei Beni Culturali ed il patrocinio delle Regione Siciliana, del Comune di Palermo, dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Assemblea Regione Siciliana, in collaborazione con I World, che gestisce Palazzo Bonocore, e Officina Ballarò. L’organizzazione Navigare s.r.l. gestisce la circuitazione del “concept” della mostra in Italia ed all’estero in occasione del 100 anni della morte di Amedeo Modigliani.

L’esposizione multimediale presenta una cinquantina di opere nelle quali è riprodotto l’universo e l’immaginario femminile di Amedeo Modigliani, così importante per la sua formazione personale e artistica. La mostra presenta contenuti multimediali sviluppati grazie all’aiuto di moderne tecnologie: un docu-video realizzato da Sky Arte, animazioni e altri contenuti multimediali arricchiscono la mostra rendendo l’evento un eccezionale momento di promozione e divulgazione culturale dell’arte di Amedeo Modigliani.

Seducente, dissoluto, irruento ma geniale: sono solo alcune delle caratteristiche distintive di Amedeo Modigliani, uno dei protagonisti più atipici e geniali dell’arte italiana e mondiale. Una fama che ha dato adito a una vera e propria mitologia, alimentata da una vasta produzione di libri e film ispirati alla sua vita, ricca di fascino. La sua personalità è piena di luci e ombre, che si rivelano fondamentali per comprendere a fondo l’originalità e l’unicità delle sue opere. La mostra “Les Femmes Modigliani Experience” ripercorre le tappe salienti della vita di Amedeo Modigliani descrivendola attraverso i ritratti delle sue muse ispiratrici, tra cui svetta Jeanne Hébuterne, con cui l’artista instaura una relazione travolgente e struggente,oltre che estremamente creativa. Una storia che finirà tragicamente, con la morte di entrambi a distanza di un giorno l’uno dall’altra. Presentando le opere principali dedicate alla bellezza femminile e alla sua imperscrutabile profondità, questa mostra multimediale apre le porte alla conoscenza della prestigiosa evoluzione artistica di Modigliani, nel cuore del nascente focolaiomodernista parigino.

Le opere, delle quali l’Istituto possiede i diritti di utilizzo, sono riprodotte digitalmente ad altissima definizione con l’assoluto rispetto delle dimensioni e dei colori dell’originale. Arricchiscono e contestualizzano storicamente la mostra oltre 90 tra foto e documenti d’epoca, spesso inediti, relativi alla vita del grande artista italiano. Un corredo tecnologico di video, filmati, animazioni in compositing e app, rende infine la mostra un evento straordinario di comunicazione e di divulgazione culturale, raggiungendo il grande pubblico con i nuovi metodi di fruizione esperienziale applicati al bene culturale.

Ogni dipinto digitalizzato è stato riprodotto su uno speciale film retroilluminato nel suo formato originale e in una qualità molto elevata, con una risoluzione fino a 1200 dpi. Il film è stato inserito in un pannello speciale con uno spessore di 10 mm, illuminato in modo omogeneo. Le foto dei dipinti sono state fornite in formato digitale e nella risoluzione richiesta direttamente dai musei e dai proprietari delle opere, dietro pagamento della licenza per il loro uso nella categoria delle “mostre d’arte”. Tutte le immagini sono certificate per il rispetto della fedeltà dei colori rispetto al dipinto originale. Il lavoro è posto sulla parte anteriore dei pannelli neri. Ogni pannello avrà uno spessore massimo di 1,5 cm e una dimensione di 250 x 200 cm e ha una base che garantisce stabilità.

L’ESPERIENZA CON GLI OCULUS. “Modigliani Les Femmes – Multimedia Experience” è anche un’immersione sensoriale nei capolavori del pittore che più ci ha insegnato a guardare e rappresentare la bellezza femminile nella sua più complessa intimità. Uno degli obiettivi della mostra è infatti anche quello di rendere omaggio al genio di Amedeo Modigliani attraverso un’esperienza multimediale che con l’uso di una realtà virtuale 3D permette di entrare nel mondo dell’artista livornese. Una delle attività presenti è quella di indossare un visore ipertecnologico, che con una App dedicata porta il visitatore direttamente dentro al quadro, per muoversi liberamente all’interno di esso. VR EXPERIENCE è un’esperienza di realtà virtuale realizzata attraverso l’utilizzo degli Oculus Samsung Gear.

Le due mostre, che si fondono in un unico fantastico evento, permettono di avere percezione di una sorta di racconto di un periodo storico straordinario, come l’Europa dei primi del ‘900, in cui l’arte, le grandi scoperte, l’economia, i confronti tra la pittura, la musica e la letteratura hanno influito radicalmente nel nostro immaginario, determinando simboli e riferimenti indissolubili nella nostra coscienza: così come l’opera di Amedeo Modigliani.

Il progetto viene organizzato grazie alla collaborazione degli sponsor Easy Test Palermo, Ristorante Palazzo Branciforte, e Gesap Aeroporto Palermo, e dei media partner Radio Monte Carlo, Sky Art e Palermo Today – gruppo City News, e dallo sponsor tecnico Plus Plustcollection.