I simboli in Cosa Nostra sono fondamentali. Si sa. Ogni singolo gesto, ogni azione ha un significato ben preciso. Dai baci, agli inchini. Nulla è lasciato al caso.

Per questo non è passato inosservato ai vicini di casa dei familiari dell’ultimo boss pentito Filippo Bisconti, capo di Belmonte Mezzagno e rappresentate della mafia in provincia, il nuovo abbigliamento dei familiari.

Dopo l’ultima operazione antimafia è emerso in modo chiaro che non solo Francesco Colletti si era pentito subito dopo l’operazione del 4 dicembre. Ma poco dopo lo ha seguito anche Filippo Bisconti.

Dopo la notizia sarebbe arrivata la risposta dei congiunti. I familiari dell’architetto che vivono a Palermo da quel momento, secondo quanto raccontano alcuni vicini di casa, si sono vestiti di nero. Come se fossero a lutto.

“Sembrano proprio a lutto proprio come se il loro congiunto fosse morto  – dicono alcuni vicini – Li abbiamo visti vestiti di nero per alcuni giorni. Poi pensavamo di non vederle più. Sappiamo che quando qualcuno collabora la propria famiglia viene portata in località segrete per essere protetta. Ed invece sono tutti a Palermo”.

Forse è un segnale per dire a tutti che loro non condividono la scelta del nuovo collaboratore e loro si dissociano dalla scelta fatta?

Secondo i familiari è solo una casualità. Nessun messaggio. Ognuno può fare le proprie scelte.

La loro vita prosegue come quella di Filippo Bisconti che stanco di trascorrere la vita in carcere ha deciso di collaborare con la giustizia e i primi risultati si sono visti con gli ultimi arresti.