La sanità siciliana accorcia le distanze con le zone più isolate dell’isola. E’ stato ufficialmente siglato presso l’Assessorato regionale della salute il protocollo d’intesa che dà il via al potenziamento del soccorso sanitario nell’Area Interna (AI) Nebrodi. Un provvedimento strategico che mira a colmare la mancanza assistenziale di territori montani e collinari spesso difficili da raggiungere, specialmente durante i mesi invernali. 

L’accordo è il frutto di una sinergia che vede protagonisti il Dipartimento della Pianificazione Strategica , diretto da Salvatore Iacolino, la Seus 118 guidata da Riccardo Castro, l’Asp Messina e il Comune di Sant’Agata di Militello, quest’ultimo in qualità di ente capofila dell’area. 

Il fulcro dell’iniziativa è l’acquisto di 7 nuove ambulanze a trazione integrale (4×4). Questi mezzi, fondamentali per operare su terreni scoscesi o un presenza di neve e ghiaccio, saranno acquistati dal Comune di Sant’Agata di Militello grazie a un finanziamento di 995 mila euro derivanti dai fondi PO FESR Sicilia 2014-2020 – Programma operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. 

L’operazione rientra nella strategia di intervento “AINEB 22” , un piano studiato per ottimizzare la rete sanitaria locale e garantire una presenza costante non solo nella quotidianità, ma anche durante eventi pubblici, manifestazioni o calamità naturali.

L’accordo definisce una procedura rigorosa, l’AI Nebrodi esplorerà il mercato per reperire i veicoli speciali a trazione integrale. Una volta completata la fornitura, i mezzi verranno affidati alla Seus, in stretta collaborazione con il Dipartimento della Pianificazione Strategica. Quest’ultimo, verificherà il corretto svolgimento di ogni passaggio del progetto, tramite il “Servizio 6 Emergenza Urgenza, Isole Minori ed Aree Disagiate”, che ha l’obiettivo di garantire un’assistenza medica tempestiva ed efficiente in aree dove le condizioni logistiche rendono più complesso l’intervento dei mezzi di soccorso tradizionali.  

La distribuzione dei 7 nuovi mezzi  sarà definita d’intesa con il 118 di Messina. L’obiettivo prioritario è garantire assistenza immediata nelle aree interne caratterizzate da disagio territoriale e ambientale durante la stagione fredda. 

«Questa convenzione – sottolineano Salvatore Iacolino e Riccardo Castro- conclude un iter nato con l’obiettivo esplicito di potenziare l’assistenza territoriale di prossimità nell’area interna dei Nebrodi e quindi garantire nel miglior modo possibile il diritto alla salute. Tutte le parti coinvolte nell’iniziativa, quindi, agiranno in piena sinergia di intenti nell’ambito delle proprie competenze». 

Con questo intervento, la Regione Siciliana punta a offrire una risposta concreta alle comunità del messinese, assicurando che la qualità del soccorso non dipenda più dalla posizione geografica o dalle condizioni meteo.