Si è svolta nei giorni scorsi, presso il Teatro Golden di Palermo, la tradizionale recita di fine anno della scuola paritaria CIM, “Cuore Immacolato di Maria”, gestita dalle Suore francescane missionarie (la comunità di religiose è a Palermo sin dai primi del secolo scorso, nel 1906, e sin dal 1923 si stabiliscono nel quartiere dei Danisinni, ove è situato ancor oggi l’Istituto).

Quest’anno, la recita è stata incentrata su un vero e proprio spettacolo circense, con abili (e agili) bambini della scuola dell’infanzia e primaria. Presentato dai divertenti Zazu e Wolly, la rappresentazione – di ben “due ore due” – ha visto i piccoli artisti esibirsi nei tradizionali numeri circensi, dalla parata iniziale agli immancabili e buffi pagliacci, passando per maghi e coniglietti, domatori e ballerine.

Formidabile l’idea di abbinare così anche i risultati delle attività extracurriculari organizzate dalla Scuola sotto forma di esibizioni: da quella al pianoforte (laboratorio musicale), “Per Elisa” (con il promettente Alessio), “Amazing Grace” e “Twinkle star” (rispettivamente con i bravi Francesco e Vittoria), al numero dei calciatori in palcoscenico (laboratorio di calcetto), con i bambini delle sezioni Pulcini e Coccinelle.

Ancora un’esibizione clown (messa in scena dal laboratorio hip hop) e nuove note musicali con “Dolce sentire” (colonna sonora del film di Zeffirelli dedicato alla vita e opere di San Francesco, ndr) e “Una parola magica”.

Si sono condivisi la scena anche i giocolieri della sezione Coccinelle e delle classi Quarta e Quinta nonché le equilibriste e majorette della scuola primaria. Ancora una nuova performance del laboratorio musicale sono le percussioni su normalissime sedie e spalliere e veri e propri body percussion: infine il ballo, con una brillante esibizione di cha cha cha ad opera delle coppie Giovanni-Giada e Gabriele-Aurora.

Emozionata ed entusiasta la coordinatrice educativo-didattica dell’Istituto, Suor Consuelo Rosmini, che non ha esitato a ringraziare quanti si sono adoperati con gratuità e generosità nella riuscita dello spettacolo, in primis i bambini del CIM e le loro insegnanti che, con la capacità di sempre, non disgiunta da amorevole cura per la loro formazione, hanno portato a compimento il “progetto recita”, riuscendo a far emergere talenti e valorizzando le capacità artistiche racchiuse in ciascun bambino.

Un particolare plauso va alle scenografie di Alessandra che, per l’occasione, ha utilizzato un particolare materiale “tessuto non tessuto”, interamente riciclabile, ad altissimo impatto visivo per colori e aderenza ai tradizionali tendoni circensi.

La recita di fine anno del CIM, insieme alla tradizionale Festa della Famiglia, rappresentano due momenti di particolare agape fraterna all’interno della comunità scolastica che presta particolare attenzione alla formazione integrale, umana e cristiana della persona, ispirandosi ai valori evangelici, e nello spirito di semplicità francescana, conservando la fisionomia di scuola popolare, interconfessionale e interculturale, valori ereditati dalla fondatrice, Beata Madre Caterina Troiani.