Sono stati gli stessi colleghi dell’ospedale Giglio a curate Davide Bellina e cercarlo di strapparlo alla morte. La Fondazione Giglio ha espresso vicinanza al dolore della famiglia e dei colleghi di Davide Bellina, anestesista, originario di Blufi (Pa), morto nell’incidente a Campofelice di Roccella la scorsa notte sulla statale 113 nello scontro tra la sua moto e una vettura.
“Bellina lavora al Giglio dal 2020. Professionista eccelso, un rianimatore completo che amava il suo lavoro a cui dedicava tutto se stesso – dicono dalla fondazione – I colleghi, con cui ha condiviso questi anni di attività, lo ricordano per la sua umanità, solarità, vivacità e per essere sempre un uomo di squadra. Diceva sempre di non avere colleghi ma amici.
Una perdita che ci rattrista, ci addolora e che vogliamo accompagnare unendoci in preghiera. La sua perdita colpisce duramente la nostra comunità professionale e umana. Ha voluto sottolineare il presidente Victor Di Maria a nome del Cda e della direzione strategica. A Davide va il nostro pensiero commosso, riconoscente e silenzioso”.
Il drammatico incidente di Campofelice
Davide Bellina 39 anni è morto la scorsa notte in un incidente lungo la state 113 in territorio di Campofelice di Roccella. Il motociclista si è scontrato con una Jeep Renegade condotta da un uomo di 57 anni.
Nello scontro Bellina riportava ferite molto gravi. E’ stato trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale Giglio di Cefalù. I medici hanno tentato di tutto per salvarlo ma è morto. Quella di ieri è stata una giornata drammatica per gli incidente. Un bimbo di 5 anni è stato investito nel lungomare di Cefalù da un furgoncino. Si trova in gravi condizioni ricoverato nel reparto di neuro rianimazione dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. La prognosi è riservata e il bambino è intubato.
Infine a Bolognetta in via Baucina. Nello scontro tra un motociclo e un Seta Ibiza è rimasto gravemente ferito un ragazzo di 16 anni trasportato dai sanitari del 118 all’ospedale Civico.
Le indagini sui tre incidenti sono condotte dai carabinieri.
Bimbo di 5 anni travolto da un furgone a Cefalù
Un bambino di soli 5 anni è rimasto vittima di un grave incidente stradale mentre si trovava nei pressi della zona costiera, travolto da un camioncino in transito.
La dinamica dell’impatto è ancora al vaglio delle autorità, ma la gravità della situazione è apparsa immediatamente chiara ai testimoni che hanno assistito alla scena.
I soccorsi sono scattati tempestivamente. Il personale del 118, giunto sul posto in pochi minuti, ha prestato le prime cure al piccolo, le cui condizioni sono apparse subito critiche a causa di un violento trauma cranico riportato nello scontro. Data la delicatezza del quadro clinico, i sanitari hanno proceduto con l’intubazione sul posto per stabilizzare i parametri vitali e permettere il trasporto d’urgenza in una struttura attrezzata per le emergenze pediatriche più complesse.
Il velivolo dell’elisoccorso è stato allertato per ridurre al minimo i tempi di percorrenza e garantire al piccolo l’accesso immediato alle cure del reparto di rianimazione. Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno isolato l’area dell’incidente per effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta traiettoria del mezzo e accertare eventuali responsabilità da parte del conducente dell’autocarro.
La notizia ha suscitato profonda commozione in città.
Molti cittadini si sono radunati silenziosamente nei pressi dell’area transennata, in attesa di notizie speranzose. Le prossime ore saranno determinanti per monitorare la risposta del bambino alle terapie d’urgenza, mentre l’intera Cefalù resta con il fiato sospeso per le sorti del piccolo ferito.
Dramma a Custonaci, muore un diciassettenne in un incidente in moto.
Un giovane di soli 17 anni, Simone Angelo, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale mentre faceva rientro a casa dopo una serata trascorsa in compagnia di alcuni amici.
Il ragazzo stava viaggiando in sella alla sua motocicletta quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo. La caduta, avvenuta in un istante, lo ha proiettato violentemente sull’asfalto, dove ha riportato un gravissimo trauma cranico che non gli ha lasciato scampo.
L’allarme è scattato immediatamente, permettendo l’arrivo dei soccorritori sul luogo del sinistro in breve tempo. Nonostante il tempestivo intervento del personale sanitario, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo inutile.
I medici hanno potuto soltanto constatare il decesso del giovane, che con ogni probabilità è avvenuto sul colpo a causa della gravità delle ferite riportate nell’impatto.
I carabinieri sono intervenuti sul posto per effettuare i rilievi necessari e hanno dato il via alle indagini per stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto.
I militari sono attualmente impegnati a ricostruire gli ultimi istanti della corsa di Simone, cercando di chiarire se la perdita di controllo sia stata causata da un malore, da un guasto meccanico o dalle condizioni del manto stradale.
Al momento non sembrerebbero coinvolti altri veicoli, ma gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per fugare ogni dubbio sulla tragedia che ha spezzato una giovanissima vita.






Commenta con Facebook