Giro di boa per la XV edizione del Festival della comunicazione e del cinema archeologico, organizzato da Archeovisiva con il sostegno di Sicilia Film Commission e del Comune di Licodia Eubea, che ha debuttato per la prima volta a Catania, grazie al patrocinio del Comune etneo e alla convenzione stipulata con l’Università di Catania. Da oggi, venerdì 5 a domenica 7 dicembre, il festival ideato e diretto dal regista Lorenzo Daniele e dall’archeologa Alessandra Cilio torna nella sua storica sede di Licodia Eubea che accoglierà la proiezione di ben 17 film dei 31 in programma – tra documentari, corti e lungometraggi, tutti doppiati e/o sottotitolati in italiano – oltre a numerose attività collaterali, che seguono il leitmotiv di questa edizione, l’ombra, filo conduttore del festival che trova piena espressione nell’immagine iconografica realizzata da Pierluigi Longo


Oggi, mentre nell’auditorium della Chiesa di Santa Lucia del paese calatino gli studenti della scuola primaria saranno impegnati nel workshop “Mani nel passato: creare come gli Etruschi” a cura delle archeologhe Alessandra D’Izzia Paola Dantoni, il Polo Culturale della Badia ospiterà una selezione di cortometraggi, tra cui tre prime regionali, due prime nazionali e un cortometraggio fuori concorso. Il via con “La reine d’Egypte” (Francia, 2024) di Erwan Le Ga dedicato all’arte dell’apicoltura, simbolo d’eternità dell’amore tra la regina Nefertari e il faraone Ramses II. Seguono “Il segreto della Dea” (Italia, 2019) di Lorenzo Antonioni ambientato al tempo degli Etruschi durante i preparativi per la festa della dea della fertilità.

“Once Beneath a Time” (Usa, 2024) di Amelia Dickson offre un viaggio nelle profondità di un mondo preistorico immaginario, e un omaggio a ciò che la Terra cela nelle sue profondità.

“Once Beneath a Time” di Amelia Dickson

Dopo il corto animato fuori concorso “Il fiume di Nina” (Italia, 2025) firmato da Lorenzo Daniele, le proiezioni proseguiranno con le due prime nazionali: “L’uomo di Val Rosna” (Italia, 2024) di Stefano Zampini, un viaggio nelle ultime giornate dell’Uomo di Val Rosna, cacciatore paleolitico vissuto 14.000 anni fa, e “Diario di scavo. Archeologi a Siponto” (Italia, 2025) di Lorenzo Scaraggi (regista pugliese vincitore del premio del pubblico la scorsa edizione) che torna a Licodia Eubea con un film che racconta il mestiere dell’archeologo. Nella stessa mattinata gli studenti delle scuole superiori parteciperanno alla passeggiata “Esplorando Licodia Eubea”, un affascinatane percorso di consapevolizzazione al patrimonio culturale della cittadina catanese. Le proiezioni pomeridiane (Polo Culturale della Badia dalle ore 17) riprendono con “La Muculufa” (Italia, 2024) del regista agrigentino Francesco Montefusco (presente in sala), dedicato al suggestivo rilievo montuoso posizionato al confine tra Agrigento e Caltanissetta.

 

Un frame del documentario “La muculufa” di Francesco Montefusco

Seguiranno due prime nazionali: “Tiempo en Maya” (Messico, 2025) di Alberto Josè Doctorovich, documentario realizzato con la tecnica del timelapse che esplora le conoscenze astronomiche dei Maya.  “La festa” (Spagna, 2025) di Manuel Gutierrez Aragón è dedicato ai “drammi sacri” risparmiati dalla censura del Concilio di Trento.

Tra le proiezioni pomeridiane e quelle serali il Festival della comunicazione e del cinema archeologico organizza alle ore 19.30“Calici d’autore” (ingresso a pagamento, ticket su https://www.rassegnalicodia.it/shop/) ovvero un aperitivo rinforzato con i prodotti del territorio in compagnia degli ospiti del festival (registi, produttori, archeologi, antropologi e delegazioni artistiche dei film), che si trasforma in un momento conviviale e di confronto informale con il pubblico. In serata il Festival della comunicazione e del cinema archeologico celebra l’aspetto artistico della comunicazione visiva: alle ore 19 con l’incontro con Santino Alessandro Cugno, archeologo del Parco archeologico dell’Appia Antica e responsabile del Parco archeologico delle Tombe di Via Latina, ideatore del graphic novel “Demetriade, la Gens Anicia e la via Latina” (edito da Nubes, realizzato degli sceneggiatori Sergio Vacca e Sonia Morganti con i disegni e i colori di Davide Pierotti), un fumetto che racconta le vicissitudini di una nobildonna romana della prima metà del V secolo d.C., convertita al Cristianesimo, e quindi la storia dell’origine della basilica di Santo Stefano protomartire al III miglio della via Latina.


La programmazione serale vede alle ore 21 “Mirabilio. Oltre l’ordinario”, proiezione di corti d’autore animati cui seguirà un cine-concerto: la proiezione di due film muti musicati da vivo dai musicisti Mario Indaco, Giovanna Albani, Giuseppe Severini e Marilena Lanzafame che eseguiranno brani composti da Giovanna Albani e Daniele Maugeri. Informazioni L’ingresso alle proiezioni (tranne dove espressamente segnalato) è gratuito.

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Luogo: Polo culturale della Badia, Corso Umberto I, 61, LICODIA EUBEA, CATANIA, SICILIA

Tipo evento: Altro

Data Inizio: 05/12/2025

Data Fine: 05/12/2025

Ora: 08:30

Info:

Dopo il debutto a Catania, la kermesse cinematografica, che festeggia la XV edizione, ritorna nella sua storica sede dove da venerdì 5 a domenica 7 dicembre saranno proiettati 17 film. Giovedì 5, oltre alla proiezione di nove film – tra cui tre prime regionali e quattro prime nazionali – sono in programma anche workshop, passeggiate, l’incontro con l’archeologo Santino Alessandro Cugno, ideatore del graphic novel “Demetriade, la Gens Anicia e la via Latina” e un cine-concerto finale

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