Le esportazioni dalla Sicilia verso la Spagna nel 2018 sono cresciute a 577 milioni di euro (+21,5% rispetto al 2017) e le importazioni a 475 milioni di euro (+27% rispetto al 2017).

La Sicilia è la prima regione italiana scelta dalla Camera di commercio della penisola iberica in Italia per avviare il ciclo di incontri volti a presentare, agli operatori economici, le molteplici opportunità di sviluppo e per consolidare lo scambio commerciale tra il nostro Paese e la penisola iberica.

“Sicilia-Spagna: rapporti commerciali e opportunità” è il titolo dell’incontro di stamattina a Palazzo d’Orleans a Palermo, concordato in occasione della visita di cortesia, dello scorso maggio, dell’ambasciatore del Regno di Spagna in Italia, Alfonso Dastis al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Presenti il governatore Nello Musumeci, l’ambasciatore Alfonso Dastis, il vicepresidente della camera di commercio di Spagna in Italia, Gianluca Landolina, e il segretario generale, Yolanda Gimeno. A livello nazionale, Italia e Spagna intrattengono già ottime relazioni commerciali, in costante crescita: l’Italia nel 2018 ha esportato circa 21 miliardi di euro verso la Spagna (+4,5% rispetto al 2017) e ha importato 22 miliardi di euro (+2,2% rispetto al 2017). L’incontro, riservato agli operatori economici vuol essere un’occasione per testimoniare e avviare l’esperienza nei rapporti commerciali con la Spagna, approfondendo la conoscenza del mercato iberico.

Da lunedì scorso esiste in Spagna una nuova norma che prevede un supporto fino a 200 mila euro per imprese straniere che intendono investire nel paese iberico in ricerca e sviluppo. La possibilità di accedere ai fondi scadrà il prossimo 22 luglio.

L’opportunità per chi è interessato a entrare nel mercato spagnolo è emersa stamattina.
“Siamo molto contenti di avviare dalla Sicilia, che da sempre ha un forte legame con la Spagna, il un ciclo di incontri tra regioni italiane e Spagna per promuovere il commercio tra i nostri paesi che sono legati da vincoli storici, culturali ed economici”, ha detto l’ambasciatore Alfonso Dastis.

“E’ una esperienza utile quella di mettere a disposizione delle imprese straordinarie opportunità di crescita, di scambio di conoscenze, di consolidamento dei rapporti – ha aggiunto il presidente Nello Musumeci ai giornalisti a margine dell’incontro -. Lavoriamo a favore delle imprese siciliane e lavoriamo per il nostro territorio, ma gli interessi reciproci possono essere compatibili tra due paesi che hanno tante affinità, non solo economiche ma anche culturali. Abbiamo aumentato l’export soprattutto nel settore agroalimentare e i nostri imprenditori industriali, agricoli e commerciali hanno tanto interesse e guardano alla penisola iberica con entusiasmo. Dobbiamo essere capaci di internazionalizzare e innovare le aziende, arrivando sui mercati non frammentati, siamo indietro sul piano dell’associazionismo e in un mercato sempre più globalizzato non serve, in compenso abbiamo prodotti di qualità, di nicchia che ci fanno conquistare spazi di pregio nei mercati globalizzati, dove siamo protagonisti grazie alle nostre eccellenze”, ha concluso Musumeci.

“I rapporti tra Sicilia e Spagna sono già ottimi e vogliamo intensificarli facendo conoscere gli strumenti che mette a disposizione il regno di Spagna – ha spiegato Gianluca Landolina, vice presidente della Camera di Commercio di Spagna in Italia – e c’è un potenziale di sviluppo enorme“.