La Sicilia è uno dei territori che registra il tasso di obesità infantile tra i più alti d’Europa. Troppo poco sport e pochi controlli sanitari fanno dell’Isola la capitale dei bimbi sovrappeso.

Il 12 novembre il tema sarà affrontato all’Università di Palermo, in occasione degli esami finali per il conferimento del titolo di specialista in Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico. Per l’occasione ci sarà Maurizio Casasco, presidente della Federazione Medico Sportiva italiana (FMSI) e della Federazione Europea EFSMA (European Federation of Sports Medicine Associations).

Casasco ha firmato quest’anno un protocollo d’intesa col Ministro dell’Università per promuovere l’esercizio fisico come strumento di prevenzione delle malattie cardiovascolari, metaboliche e tumorali. Un impegno che ha già portato ad un incremento del 50% anche a Palermo del numero di borse di studio per le Scuole di Specializzazione in Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico sul territorio nazionale.

“La Sicilia – dichiara Casasco – merita una maggior attenzione per migliorare lo stile di vita e l’alimentazione, soprattutto tra i bambini in quanto il tasso di obesità infantile è tra i più alti d’Europa. Fare sport migliora la vita e i controlli sanitari sono obbligatori per diminuire i rischi salute che, grazie alle Leggi da noi promosse negli anni, hanno ridotto di oltre l’85% gli episodi di morte improvvisa nei campi di gara”.