“Chi conosce le leggi in vigore, sa bene che sono proprio i forestali le prime vittime dei roghi. Perchè nelle aree incendiate non si può realizzare per cinque anni alcun lavoro! Semmai, sarebbe il caso di chiedersi se non sia il caso di assegnare finalmente priorità nella nostra Isola alla cura dell’ambiente valorizzando proprio la Risorsa-Forestali!”.

Lo affermano i segretari generali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, Calogero Cipriano, Salvatore Tripi e Nino Marino che oggi presenteranno a Palermo la proposta di iniziativa sindacale per il riordino del settore forestale in Sicilia. La riunione si terrà nella sala-congressi del “San Paolo Palace”. Presiede Nino Marino, relazione di Calogero Cipriano e conclusioni del segretario generale Cgil Sicilia Michele Pagliaro.

Dopo gli incendi che hanno devastato ampi territori della Sicilia, la Cgil regionale chiede “da un lato – dice Monica Genovese, della segreteria della Cgil- la rapida individuazione dei responsabili degli atti criminosi che li hanno determinati, dall’altro che lo Stato e la Regione intervengano immediatamente affinchè le attività imprenditoriali di questi territori e il lavoro collegato possano ripartire”. “Le associazioni di categoria- aggiunge Genovese- gli enti locali, gli enti bilaterali dal canto loro definiscano percorsi accelerati di intervento e di sostegno sia alle imprese che ai lavoratori”. L’esponente della Cgil sottolinea “la necessità di superare quei limiti organizzativi degli enti nazionali e regionali preposti alla tutela del territorio, che in associazione alle condizioni climatiche hanno favorito la catastrofe che si è determinata”.

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