Resta l’allarme diossina dopo 15 giorni dall’incendio nell’impianto Ecorek di Campofelice di Roccella nel Palermitano. In contrada Pistavecchia zona dove sorge l’impianto dove sono andati in fumo tonnellate di plastica accatastata i dati dell’Arpa confermano ancora uno sforamento dei limiti. Lo ha comunicato il sindaco Peppuccio Di Maggio.

Nella contrada resterà ancora in vigore l’ordinanza del primo cittadino con la quale si vieta di aprire le imposte, lavare bene ortaggi e frutta e massima attenzione ai formaggi e alla carne degli allevamenti nella zona dell’impianto, almeno fino a quando non si provvederà a coprire tutta la plastica andata a fuoco e anche quella non bruciata.

“Durante l’incendio il valore della diossina rilevato che dovrebbe essere sotto i 100 era 2092. Dopo che l’incendio era stato spento le centraline hanno registrato un dato di 1820. Adesso i valori sono scesi, ma l’Arpa mi ha comunicato di non revocate nella contrada Pistavecchia la mia ordinanza. I veterinari dell”Asp stanno monitorando gli allevamenti della vicina Collesano”. Buone notizie per il centro del paese di Campofelice.

“La centralina che ho chiesto di installare ha misurato un valore di 40 in centro in paese – aggiunge il sindaco – l’aria a Campofelice è purissima. Ho chiesto di restringere l’aria di attenzione perché la contrada Pistavecchia abbraccia un territorio troppo esteso. Su questo i tecnici dell’Arpa stanno lavorando per creare una zona rossa, più circoscritta su cui mantenere alta l’attenzione”.