Un tuffo finito male nei pressi della Grotta delle Colombe, nel comune di Terrasini, ha provocato nella mattinata di ieri il ferimento di un giovane bagnante. La segnalazione è arrivata alla sala operativa della Guardia costiera, che ha immediatamente attivato le procedure di soccorso per raggiungere la zona rocciosa.

La chiamata alla sala operativa

L’allarme è scattato nella mattinata del 12 agosto. A pochi minuti dalla segnalazione, la Guardia costiera ha inviato sul posto il battello B59 con tre militari a bordo, tra cui un soccorritore marittimo specializzato per interventi in acqua.

Giunti sul luogo dell’incidente, i militari hanno individuato il giovane disteso sulla scogliera, al riparo sotto un costone di roccia. Il ragazzo si trovava in stato di semicoscienza e presentava lesioni e tagli evidenti alla testa e agli avambracci, provocati dall’impatto con la roccia.

Le cure sulla scogliera e il recupero

Le operazioni di avvicinamento si sono rivelate complesse a causa della presenza di scogli affioranti e della forte risacca. L’equipaggio è comunque riuscito a condurre il battello a ridosso della costa per permettere lo sbarco del soccorritore.

Una volta raggiunto il ferito, il militare ha prestato la prima assistenza sul posto utilizzando il kit sanitario in dotazione: ha immobilizzato gli arti del ragazzo e ha applicato le medicazioni per fermare le emorragie, prestando particolare attenzione alla ferita al capo. Dopo la stabilizzazione e l’imbragatura di sicurezza, il giovane è stato trasferito a bordo dell’imbarcazione.

L’arrivo in banchina e il ricovero

Il battello B59 ha fatto rotta verso il porto di Terrasini, dove ad attendere c’era un’ambulanza del 118, allertata dai militari della sala operativa. Il personale sanitario ha preso in carico il ferito direttamente in banchina, provvedendo alle successive cure e al trasporto presso l’ospedale di Partinico.