Un itinerario che racconta le suggestioni e le atmosfere dei pellegrini e dei cavalieri medievali, lungo le strade e i vicoli di una Palermo affascinante e misteriosa, contrassegnata da un forte senso dell’accoglienza, propria degli Ordini cavallereschi.

L’associazione culturale Itinerari del Mediterraneo offre la possibilità di partecipare ad un vero e proprio pellegrinaggio che condurrà i visitatori all’indietro nel tempo, sulle orme degli instancabili viaggiatori e viandanti in cammino verso i luoghi santi.

Domenica 8 maggio, aderendo per il quarto anno consecutivo alla Giornata Nazionale dei Cammini francigeni, l’associazione presieduta dall’architetto Antonella Italia darà vita ad un’iniziativa che vede protagonista la Palermo del centro storico, con i suoi vicoli e i suoi luoghi legati a importanti protettori e simboli della città, quali Rosalia Sinibaldi e Santa Cristina.
“Nell’Anno Nazionale dei Cammini proclamato dal Ministero dei Beni Culturali – spiega Italia – abbiamo deciso di rivitalizzare il tema del pellegrinaggio”.

Si parte alle 9 con la visita alla Chiesa di Santa Cristina La Vetere, in via dei Pellegrini, seconda traversa a destra di via Matteo Bonello (dietro la Cattedrale) e si prosegue con la riscoperta di due luoghi di grande impatto emotivo: la Chiesa capitolare di San Cataldo e l’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria; all’inizio del cammino, che si concluderà alle 13:00, i partecipanti riceveranno i passaporti di viaggio sui quali verrà apposto un timbro per ogni tappa raggiunta, simulando così un pellegrinaggio.

L’accoglienza dei partecipanti sarà curata da alcune guide presso i luoghi dell’itinerario, il cui costo è di 12 euro a persona, inclusivo di biglietti per la visita ai monumenti e degustazione del “biscotto del pellegrino”, una speciale creazione di ItiMed.